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La lista dei buoni propositi per il nuovo anno

La lista dei buoni propositi per il nuovo anno è un grande classico che si fa in questi periodi di vacanze.

La facciamo per diversi motivi:

  • la fine dell’anno che rappresenta un ciclo che si chiude, con la voglia spesso di aprirne uno nuovo differente
  • abbiamo più tempo per rilassaci e pensare a noi, o semplicemente a tutto quello che non siamo riusciti a fare o che vorremmo riuscire a fare in futuro per essere iù soddisfatti e sentirci più realizzati
  • darci stimoli: fomentare l’idea che abbiamo ancora molte possibilità e cose da fare e da scoprire, e che la nostra vita non si sta riducendo ad un prevedibile binario dritto.

Sappiamo allo stesso modo che la lista potrebbe essere estremamente ottimistica: raramente riusciamo a completare tutti i “to do” che ci sono sopra, spesso accontentandoci però di aver spuntato quelli più importanti (ad esempio “cercare di essere felice“).

Per quanto sia spesso utopica, la lista dei buoni propositi per l’anno nuovo resta a mio giudizio un valido esercizio proprio perchè richiede del tempo per pensare, elaborare e scrivere tutti i propositi (buoni o meno).

Smettere di procrastinare….almeno per la stesura della lista propositi anno nuovo

Se come me siete dei procrastinatori consapevoli, sapete in partenza che quella lista non sarà terminata a fine anno. Soprattutto se oltre che procrasinatori siete anche degli inguaribili ottimisti e magari multipotenziali: da qui al prossimo Diembre ne avrete di altre cose da inserire!

L’esercizio di fare una lista ci aiuta però ad avere un quadro mentale grossolano di come ci stiamo preparando a questo nuovo anno. Oltre che – come detto – essere di per sè un impegno da compiere per i procrastinatori!

Iniziamo a scrivere, che sia su un quaderno o sul nostro tablet preferito: cosa ne sta venendo fuori?

La lista includerà propositi di diverso genere:

  • Familiare: passare più tempo con il mio partner/genitoi/figli, o magari avere dei figli
  • Lavorativo: cambiare lavoro, ottenere una promozione, acquisire determinate skill o portare avanti un progetto personale
  • Sociale: vedere più (o meno) gli amici, tot mostre o film al cinema al mese, mangiare meglio, palestra due volte la settimana…
  • Hobbies e progetti personali: creare la startup che mi farà svoltare (nonostante la mia indole da lavoratore dipendente), comprare casa, imparare a suonare uno strumento, riprendere a usare la macchina fotografica

Fare una lista e confrontarla con i risultati dell’anno precedente ci aiuta a capire subito se ci stiamo ampiamentee sopravvalutando, o se forse potremmo dover priorizzare qualcosa.

Ecco, arrivati a questo punto non fermatevi: difficilmente lontano dalle ferie avrete la lucidità e la bassa adrenalina che vi consentano di essere razionali, per cui fermatevi a riflettere su cosa assolutamente volete portare a termine nel nuovo anno.

Che cosa vuoi davvero che accada?

Inizia a chiedertelo e soprattutto a darti una risposta

Le arti di priorizzare e scegliere il team per rendere reali i buoni propositi

Per portare a compimento i buoni propositi per il nuovo anno, o almeno quelli più importanti che avremo selezionato, bisogna sviluppare un piano di esecuzione. Oltre questo, è importante avere un giusto sponsor che ti sproni a farcela e ti tenga i tempi (qualora questo dovesse essere un tuo punto debole).

Avere un team anche di due persone che lavorano allo stesso progetto fa molto. Lo sappiamo bene io e Francesco noi, che facciamo crescere insieme questo blog: laddove la motivazione o le possibilità di uno scendono, interviene l’altro.

Basta? Non sempre, ma sicuramente è meglio che non avere un’altra persona con cui condividere momenti belli e meno belli.

Avere una persona che ci ricordi le scadenze dei nostri “progettI” ci spinge a fare di più: anche perchè, come insegna lo Zeigarnick effect, ricordiamo più facilmente le cose icompiute rispetto a quelle terminate.

In più, avere un giusto nudge che ci arrivi dal di fuori sarebbe un ulteriore aiuto.

Anche questo passaggio rivela un beneficio: mentre vi dicevo di pensare a uno sposor, chi vi è venuto in mente?

Spesso non è il nostro partner o una persona a noi particolarmente vicina come il nostro migliore amico, ma è sicuramente una persona da cui in questo momento stiamo (consciamente o inconsciamente) ricevendo molto. Per cui non trascuriamola, anzi: coltiviamo al meglio questo rapporto e lasciamolo fiorire.

Buoni propositi: il passo più difficile è il primo

Inutile a dirsi, lo sappiamo bene: per quanto accuratamente potremo fare la nostra lista dei buoni propositi per il nuovo anno, il passo più complicato da fare sarà iniziare ad agire.

Sicuramente perchè potremmo essere dei procrastinatori ostinati a rimandare le cose, ma non solo. Potremmo anche avere la paura di fallire o, ancor peggio, di riuscire: spesso ci nascondiamo dietro a un dito dicendo che una cosa è troppo difficile o impossibile semplicemente perchè abbiamo paura di non farcela, non rendendoci conto che falliamo nel momento stesso in cui non proviamo.

In altri casi quello che ci blocca è la paura di riuscire: e se le cose dovessero andare veramente bene, poi che faccio?
Sono pronta?
Ce la farò a mantenerle?
Sarà realmente quello che avrò desiderato?

Anche in questo caso, pensare in anticipo a queste paure da cui potremmo esser afflitti ci aiuta a capire quali sono le cose per noi davvero importanti su cui vogliamo puntare e a scegliere più consapevolmente i buoni propositi per il nuovo anno.

Credi di non poter superare queste paure? So bene di cosa parli: per questo ti consiglio di seguire il facile metodo che Tim Ferriss ha poposto in questo bel TED Talk che trovi in questo articolo.

Dopodichè bando alle ciance: prendi foglio e penna (o un foglio excel o una app di appunti), siediti comodo sul divano e inizia a stilare la lista dei buoni propositi per il nuovo anno!

Felice 2022 da Marta e Francesco!

buoni propositi 2022

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Marta Cavaliere

Ingegnere fuori e inseguitrice di farfalle dentro, appassionata di crescita personale, fotografia e viaggi. Credo nell'importanza di conoscere la finanza personale per diventare responsabili del nostro futuro, e nel miglioramento continuo sia personale che professionale. Instancabile procrastinatrice, mi occupo delle sezioni Crescita e Risparmio del blog guidaglinvestimenti.it

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