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Perchè vuoi sapere come iniziare a investire

Dopo una lunga maratona natalizia di The Mentalist provo ad immedesimarmi nel personaggio (..magari!): se stai leggendo questo articolo è perchè hai qualche risparmio da parte e – permettimi di dire – saggiamente senti la necessità di capire come iniziare a investire.

Inutile dire che sei sull’articolo e sul blog giusto!

Oggi faremo una sintesi su come iniziare ad investire partendo da:

e valutando di conseguenza quali siano gli strumentii e i metodi per investire in autonomia.

!ALERT! numero 1: su questo blog non troverete consigli di investimento. Non siamo consulenti finanziari ma investitori, e gli argomenti e gli strumenti che utilizziamo derivano unicamente dalla nostra esperienza come tali.

!ALERT! numero 2: ricorda che non esiste un investimento sicuro, e che nei mercati gli andameti passati non anno relazione con ciò che può accadere in futuro.

Fatte queste due debite premesse, iniziamo a capire come iniziare ad investire piccole o grandi somme.

Come iniziare ad investire

Iniziare ad investire: qual è il tuo obiettivo?

Se ci segui già da un po’ sai dello stretto legame che c’è tra i due argomenti di questo blog, finanza e crescita personale, e di come in entrambi gli ambiti gli obiettivi siano fondamentali.

La prima domanda chiara da porci è quale sia il nostro obiettivo di investimento, cercando di rispondere nella maniera più precisa possibile:

Qual è il tuo obiettivo di investimento, considerando i vincoli che hai in questo momento?

Ciò che intendiamo è: quanto vuoi o puoi investire, considerando eventuali vincoli del presente (mutuo, asilo dei figli, …) o esborsi programmati nel futuro (matrimonio, cambi auto,…)?

Rifletti bene su questa domanda perchè sarà la chiave della tua strategia ddi investimento.

Se oggi hai 20000 euro che vuoi investire, ma che pensi di serviranno in 1-2 anni forse non è il caso di investirli, semplicemente. O – al limite – di investirli in strumenti con un rischio e corrispondente rendimento molto bassi.

Ci hai pensato? Hai in mente il tuo obiettivo di investimento?

Bene, allora scrivi la somma che puoi investire oggi e/o che puoi mettere da parte mensilmente per raggiungere l’obiettivo nel tempo desiderato.

L’orizzonte temporale di investimento

Come avrai intuito dall’ultima frase, parte della definizione degli obiettivi riguarda il tempo in cui i risparmi si vogliono tenere investiti.

Strumenti finanziari come gli ETF, che approfondiremo a breve, non hanno alcun vincolo di durata: potremmo acquistarli oggi e venderli domani. Chiaramente però al prezzo che il mercato offre: ritirare un investimento dopo solo un anno può causare delle perdite, e l’orizzonte temporale dovrebbe essere almeno di 10 anni.

Ma come mai?

Principalmente per due motivi:

  1. Dalla sua nascita uno degli indici che rappresenta il mercato mondiale, MSCI World, ha avuto sempre un andamento positivo nell’arco di 10 anni. Ossia, nel caso peggiore, chi ha investito in MSCI World dopo 10 anni – finora – non ha mai perso soldi, al limite è andato a pari. Ovviamente questo non vuol dire che avverrà anche in futuro, ma resta un fatto e un indicatore importante.
  2. L’effetto dell’interesse composto: un effetto che la nostra mente riesce limitatamente a comprendere è l’effetto dell’interesse composto e il peso che ha sugli investimenti. Investire 1000 euro avendo un guadagno del 3% o del 5% fa poca differenza i primi anni, ma sostanziale all’aumentare degli anni di investimento.
    Un esempio?
    Un investimento di 500 euro al mese per 10 anni si trasformerà in
    1. circa 70800 euro se investiti al 3%
    2. circa 79200 euro se investiti al 5%

Quanto puoi investire? Come iniziare a investire piccole somme

Si va poi alle domande pratiche: escludendo tutte le somme che potrebbero servirci nel breve termine, quanto denaro abbiamo a disposizione da investire?

In due ottiche:

  • subito disponibili (risparmi)
  • mensilmente (piano di accumulo)

A seconda della risposta la strategia varierà.

Che abbiamo o no una somma di partenza, se rientra nelle nostre possibilità è bene incrementare la somma investita tramite un investimento fisso mensile.

In pratica fare un piano di accumulo in base a un obiettivo di risparmio da raggiungere . Questa strategia, oltre ad essere l’unica possibile nel caso in cui non avessimo una grossa somma di partenza,

Propensione al rischio (e come non averne paura)

Un altro aspetto da capire è la propensione al rischio che abbiamo.

Tendenzialmente quando non sappiamo molto di investimenti l’approccio che ha la maggior parte delle persone è “voglio essere sicuro di non perdere niente” o “voglio investire in qualcosa di non troppo rischioso”.
Premesso che investimenti non rischiosi non esistono (anche il “solido” mattone è vittima di svalutazioni talvolta drammatiche), dovremmo entrare nell’ottica del lungo termine, ignorando ciò che avviene nel breve.

Se siamo giovani e abbiamo un lungo orizzonte temporale per i nostri investimenti non dovremmo temere di investire in azionario: a titolo di esempio, l’azionario globale come può essere l’indice MSCI World di cui parlavamo prima (mai di una singola azione!). Anche a fronte di un crollo dei mercati, avremmo il tempo dalla nostra parte per recuperare e puntare a potenziali rendimenti maggiori del mercato azionario rispetto a quello obbligazionario.

Se fossimo invece vicini alla pensione o con un orizzonte temporale limitato, una strategia più cautelativa potrebbe essere più adatta.

Come iniziare ad investire: gli strumenti e i broker

Ora che abbiamo definito tutto identifichiamo gli strumenti finanziari più adatti al nostro caso. Se per gli strumenti finanziari una ottima soluzione sono gli ETF, il broker da prediligere dipenderà dalla somma che si va ad investire.

Cosa sono gli ETF

Gli ETF, acronimo che sta per Exchange Traded Found, sono dei fondi che ci consentono di investire in interi indici di investimento anche se abbiamo piccole somme. Per comprenderli in maniera semplice ed efficace puoi leggere questo articolo.

Facciamo un esempio: voglio investire nell’indice borsistico americano S&P 500, un indice che include le 500 aziende americane a maggior capitalizzazione (per intenderci include Amazon, Google, Netflix, Tesla,…) perchè ha reso storicamente il 10% medio annuo. Mica male!

Per puntare a questo rendimento dovrei acquistare ogni singola azione che compone l’indice S&P 500, quindi sborsare decine di migliaia di dollari considerando che una azione di Amazon da sola costa più di 3000 $. Poi sostenere i costi di ogni singolo acquisto, e bilanciare il portafogli ogni volta che c’è un cambiamento delle azioni nell’indice stesso.

In alternativa potremmo far fare tutto questo a qualcun altro: è quallo che fa chi gestisce gli ETF, ovvero compra per noi tutte le azioni presenti in un’indice e crea uno strumento unico che le racchiude: appunto, l’ETF.

Altro pregio è che permette poi a tutti, anche chi non avesse grossi capitali, di acquistare un pezzetto di questo ETF: in questo modo l’investitore riesce ad avere i rendimenti dell’indice anche investendo pochi euro.

Conta ch un ETF costa anche meno di 10 euro.

E il fondo che ha generato l’ETF cosa ci guadagna? Ci fa pagare una piccola commissione, che in genere va dallo 0,07% a meno dell’1%: in ogni caso costi drasticamente più bassi di quelli di un investimento fatto presso un instituto bancario qualsiasi.

Per imparare tutto sugli ETF ti consiglio di leggere questa guida agli ETF in cui spieghiamo ogni dettaglio in maniera semplice e chiara.

Il broker giusto per iniziare a investire

Ultimo, ma non per importanza, c’è il broker da scegliere: in base alla somma che abbiamo da investire la scelta del broker più adeguato può variare.

Un broker è un istituto finanziario che mette a disposizione vari strumenti finanziari, come azioni o ETF, che possiamo acquistare.

A primo achitto potremmo pensare “ma io non ho idea di come farlo“: beh, non è affatto complicato come può sembrare, e a tal proposito ti viene in aiuto la guida a DEGIRO che abbiamo realizzato. DEGIRO è solo uno dei broker tramite cui puoi capire come si fa ad investire in autonomia.

Per capire il broker più adatto a te in base alla somma che hai a disposizion ti consigliamo di leggere l’articolo di confronto sui broker per i tuoi investimenti.

L’ultimo passo: in cosa investire?

Ora che abbiamo identificato come iniziare ad investire, lo strumento finanziario (l’ETF) e il broker più adatto a noi, arriviamo alla domanda da un milione di dollari: in cosa investire?

Ovviamente non c’è una risposta perchè tutto dipende dalla nostra propensione al rischio e dal nostro orizzonte temporale di investiemnto.

Se sei un ventenne non dovresti aver paura a investire in maniera fortemente azionaria: l’orizzonte temporale lungo che hai davanti sarà in grado di assorbire eventuali perdite, massimizzando i guadagni. Se al contrario siamo vicini alla pensione, forse un investimento con un rischio minore potrebbe essere più indicato.

Ma l’età da sola non conta: dipende dalla propensione al rischio.

Ed è qui che, per capire in cosa investire in base alla nostra proprensione al rischio, che ci vengono in aiuto i Lazy Portfolio.

I Lazy Portfolio

I lazy portfolio sono portafogli d’investimento creati dai migliori invstitori, che possiamo copiare in maniera facile sfruttando gli ETF.

Ce ne sono di tutti i tipi: uno dei più famosi è l’All Weather di Ray Dalio, un portafogli per tutte le stagioni del mercato che ha permesso di avere finora rendimenti medi annui del 7% circa, e perdite nei periodi di crisi (come quella del COVID) molto contenute. Questo è un portafoglio che possimo replicare con soli 5 ETF così ripartiti:

  • 30% in azioni
  • 15% in titoli di stato di media durata
  • 40% di titoli di stato di lunga durata
  • 7.5% in oro
  • 7.5% in commodities

Se vuoi sapere un esempio di quali ETF usare per replicare questo portafogli leggi questo articolo dedicato all’All Weather di Ray Dalio.

Ma questo è solo un esempio: esistono decine di Lazy Portfolio, e puoi trovarne molti (con i relativi ETF già indicati) in questo articolo sui Lazy Portfolio.

Bene, spero che questa carrellata di informazioni ti abbia aiutato ad avere un’idea più chiara di come iniziare ad investire: ora non ti resta che fare il primo passo!

Leggi con attenzione tutti gli articoli riportati in questa pagina di cui riportiamo anche i link in basso, e in caso di dubbi facci sapere nei commenti o con una mail: e ricorda, il miglior momento per iniziare a investire è adesso!

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Marta Cavaliere

Ingegnere fuori e inseguitrice di farfalle dentro, appassionata di crescita personale, fotografia e viaggi. Credo nell'importanza di conoscere la finanza personale per diventare responsabili del nostro futuro, e nel miglioramento continuo sia personale che professionale. Instancabile procrastinatrice, mi occupo delle sezioni Crescita e Risparmio del blog guidaglinvestimenti.it

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