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Portafogli contro gli ultimi crolli dei mercati

I primi mesi del 2022 sono stati un incubo per gli investitori a causa del generale crollo dei mercati.

Basti pensare che da inizio anno a Maggio 2022 l’indice delle principali aziende USA, lo S&P500, ha segnato un -15%. Poco meglio è andato l’indice globale dei paesi sviluppati MSCI World con un -12%.

Un drawdown così importante e, soprattutto, lungo era da parecchi anni che non si vedeva mettendo a dura prova la resilienza degli investitori. Soprattutto per gli investitori che negli ultimi anni hanno scelto un profilo molto aggressivo.

Chi ha deciso di seguire il trend dei titoli tecnologici, ad esempio investendo nell’indice Nasdaq Composite, ha dovuto sopportare un calo del -25%. Calo legato, tra le altri, da azioni che avevano visto l’esplosione durante il periodo del Covid:

  • Netflix -67%
  • Paypal -58%
  • Roku -57%
  • Zoom -47%

Insomma, una vera e propria ecatombe.

Il caso Netflix è emblematico: 10 mila euro investiti in Netflix a Novembre 2021 varrebbero, a metà Maggio 2022, circa 2750 euro: -72%.

Nello stesso periodo azioni meno blasonate come Chevron (azienda USA di Oil&Gas) ha avuto un rendimento del 40% circa trasformando gli stessi 10 mila euro in circa 14 mila.

Il crollo dei mercati che sta avvenendo nei primi mesi del 2022 sta mettendo, quindi, a dura prova le convinzioni di alcuni investitori che vedano nelle azioni tecnologiche la soluzione di ogni male.

Bene, a questo punto mi sono chiesto, tra i principali lazy portfolio presenti in letteratura, quali hanno permesso di ottenere i risultati migliori in questo periodo di tempo?

Analizzando i dati quello che possiamo vedere è che tutti quelli presi in considerazione sono in perdita. Chi più chi meno, nonostante le diverse esposizioni verso azioni/obbligazioni/oro ecc… sono tutti in perdita.

Il portafoglio Giroscopico è quello che ha permesso di limitare le perdite con un calo poco inferiore al 10%. Poco peggio ha fatto il portafoglio Golden Butterfly che ha visto un calo di circa il 10%.

Per avere un riferimento, lo S&P 500 nello stesso arco temporale ha visto un calo del 15% circa.

Portafogli che hanno retto meglio il crollo dei mercati 2022
Crolli dei mercati nel 2022

Come ci saremmo potuti aspettare, visti i dati dei titoli tecnologici, i portafogli FANG (Facebook, Amazon, Netflix e Google) o simili sono quelli che hanno visto i cali principali. Proprio il FANG, ad esempio, ha registrato più del 40% delle perdite.

1 MYTD6 Mesi1 Anno5 Anni10 Anni
FANG Portfolio-24.10%-43.28%-46.68%-34.64%14.02%21.98%
Meta Platforms, Inc.-9.24%-43.13%-43.87%-38.29%5.26%15.46%
Amazon.com, Inc.-29.76%-35.63%-39.52%-33.60%17.48%25.76%
Alphabet Inc.-13.45%-23.45%-25.71%-3.84%18.87%18.23%
Netflix, Inc.-45.69%-69.54%-73.47%-62.27%3.17%17.16%

Proviamo ora ad allargare il nostro orizzonte e proviamo a vedere cosa è successo negli ultimi 10 anni. Proviamo, cioè, a capire la situazione di un portafoglio del genere negli ultimi 10 anni nonostante l’ultimo calo. Basti pensare al rendimento registrato da Amazon pari al 26% circa annualizzato.

Quello che possiamo osservare è che un investitore che 10 anni fa ha deciso di investire in titoli tecnologici, come quelli citati sopra, non solo è ancora in positivo ma sta ancora registrando un profitto maggiore rispetto agli altri portafogli.

Crolli dei mercati – Zoom Out

Un investitore con un orizzonte temporale lungo (maggiore di 10 anni) sarebbe in positivo con qualunque portafoglio preso in considerazione.

In conclusione

I crolli dei mercati mettono a dura prova la resistenza degli investitori. Negli ultimi mesi tutti i portafogli analizzati hanno avuto un rendimento negativo.

Addirittura, alcuni portafogli con particolare esposizione verso i titoli tecnologici come potrebbe essere un FANG hanno registrato cali anche del -40%.

Allargando però lo sguardo possiamo vedere come questi titoli negli ultimi 10 anni stanno ancora mostrando rendimenti al di sopra di un benchmark come lo S&P500.

In sostanza non dobbiamo concentrarci sulle mode del momento e non dobbiamo farci attrarre dai soldi facili. Dobbiamo avere in mente un obiettivo preciso, seguire un piano di investimento e avere pazienza. Nei mercati serve tanta pazienza.

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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