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Su quali ETF auto elettriche puntare?

Le auto stanno attraversando un momento di profonda evoluzione spinto dalla nuova sensibilità rivolto a tematiche ambientali. Potrebbe quindi valere la pena pensare di investire in un ETF auto elettriche.

Riporto un pezzo di un articolo de Il Sole 24 Ore che rende l’idea della portata degli investimenti:

“Secondo una recente analisi di Reuters, le Case automobilistiche globali stanno pianificando di spendere oltre 500 miliardi di dollari in veicoli elettrici e batterie nei prossimi 5-10 anni, aumentando gli investimenti volti ad attirare gli acquirenti per centrare gli obiettivi di decarbonizzazione sempre più rigorosi.

Meno di tre anni fa un’analisi simile aveva rilevato che le aziende prevedevano una spesa di circa 300 miliardi per EV e tecnologie correlate. Ma gli incombenti mandati di abbattimento delle emissioni in città come Londra e Parigi e in paesi dalla Norvegia alla Cina hanno conferito ulteriore urgenza agli impegni di investimento del settore.”

Vediamo quindi quali sono i principali ETF auto elettriche su cui potrebbe valere la pena investire.

iShares Electric Vehicles and Driving Technology UCITS ETF USD

L’ETF auto elettriche iShares Electric Vehicles and Driving Technology UCITS ETF USD ha come sottostante l’indice STOXX® Global Electric Vehicles & Driving Technology che replica società di tutto il mondo che si occupano di mobilità elettrica.

  • ISIN IE00BGL86Z12
  • Costo di gestione 0.4% annuo
  • Replica Fisica e ad Accumulazione

Stiamo parlando di un ETF sulle auto elettriche legato per circa il 40% da azioni USA, gli altri 3 paesi con maggior peso sono Giappone (17%) Germania (11%) e Sud Corea (10%). Stiamo parlando dei principali paesi produttori di veicoli.

PaesePeso [%]
Stati Uniti41.01%
Giappone17.18%
Germania11.01%
Sud Corea10.39%
Svezia4.53%
Francia4.23%
India4.04%
Cina2.75%
Tailandia1.82%
Taiwan1.29%
Altro1.75%

Ma quali sono le aziende che hanno un maggior peso all’interno di questo ETF?

La principale è senza dubbio Tesla di Elon Musk. Interessante notare come all’interno di questo ETF auto elettriche sono presenti anche tante aziende non direttamente legate agli OEM ma piuttosto alla tecnologia delle batterie e della guida autonoma.

AzionePeso [%]
Tesla3.06%
Nvidia2.86%
BYD2.75%
Samsung2.67%
Garmin2.63%
Hexagon2.55%
Eaton2.44%
Maruti Suzuki India2.42%
Infineon Technologies2.42%
Toyota Motor2.38%

Detto ciò proviamo a vedere come si è comportato questo ETF auto elettriche dal Giugno del 2012 a Settembre del 2021.

Rendimento ETF auto elettriche
Rendimento ETF auto elettriche

Alcuni dati:

  • Il rendimento è stato del 16% annuo composto circa, quasi 3 punti percentuali in più rispetto ad MSCI World
  • Questo extra rendimento ha, d’altra parte, comportato un aumento della volatilità del 7% circa
  • L’ETF ha restituito un rendimento positivo 7 anni su 8 (88% delle volte), percentuale che si abbassa andando a considerare i mesi (74 su 111, 67%)
  • Il periodo più lungo di drawdown è stato di 2 anni e 10 mesi (da Gennaio 2018 a Novembre 2020)
  • Mentre il picco negativo maggiore in questo periodo è stato del 39%
PortfolioAmount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
MSCI World10000 euro32503 euro13.59%12.55%1.10
iShares Electric Vehicles 10000 euro40063 euro16.19%19.02%0.90

Lyxor MSCI Future Mobility ESG Filtered (DR) UCITS ETF

L’ETF Lyxor MSCI Future Mobility ESG Filtered (DR) UCITS ha come sottostante l’indice MSCI ACWI IMI Future Mobility ESG Filtered che replica titoli azionari di nazioni sviluppate e emergenti a livello mondiale. L’indice seleziona le aziende il cui modello di business si basa sulla mobilità del futuro.

  • ISIN LU2023679090
  • Costo di gestione 0.45%
  • Replica Fisica e ad Accumulazione

Stiamo parlando di un ETF legato alle auto elettriche molto più recente e con una dimensione minore che ha reso nel 2020, anno della sua creazione, circa l’85%.

In questo caso il peso degli USA è di circa il 50% mentre il secondo paese più rappresentato è la Cina con quasi il 20%.

PaesePeso [%]
Stati Uniti50.54%
Cina18.35%
Giappone9.85%
Australia4.72%
Francia3.51%
Regno Unito2.95%
Canada2.76%
Taiwan2.61%
Svezia1.47%
Altro3.32%

L’ETF auto elettriche in questione ha una concentrazione di titoli maggiore rispetto al precedente. Questo lo rende meno diversificato e, quindi, più rischioso.

AziendaPeso [%]
Nvidia Corp8.62%
Advanced Micro Devices7.24%
Tesla4.28%
Western Areas3.69%
Vontier Corp-W/I3.21%
Albemarle Corp3.14%
Hunt (Jb) Trans3.04%
Johnson Matthey Plc2.95%
Taiyo Yuden Co Ltd2.72%
Livent Corp2.36%

Xtrackers Future Mobility UCITS ETF 1C

Siamo all’ultimo ETF per dimensione.

L’ETF Xtrackers Future Mobility UCITS ETF 1C ha come sottostante l’indice Nasdaq Yewno Global Future Mobility che replica società internazionali operanti nel tema della mobilità del futuro. L’indice è pesato in maniera equivalente:

  • ISIN IE00BGV5VR99
  • Costo di gestione 0.35%
  • Replica Fisica e ad Accumulazione

Nel 2020 (anno di creazione dello strumento) quanto ha resto questo ETF sulle auto elettriche? Circa il 14%.

In questo caso il paese con maggiore peso è il Giappone con il 40% del peso mentre gli Stati Uniti sono rappresentati con circa il 20%.

PaesePeso [%]
Giappone40.40%
Stati Uniti21.48%
Germania10.11%
Corea del Sud8.70%
Francia4.87%
Cina3.47%
India3.04%
Taiwan2.28%
Belgio2.25%
Austria1.18%

L’azienda principale è di nuovo Tesla, come il primo ETF analizzato. Tesla che, comunque, non supera il 2% del peso totale all’interno del portafoglio di questo strumento finanziario.

AzionePeso [%]
Tesla1.97%
Tata Motors1.66%
Advanced Micro Devices1.54%
Nvidia1.53%
BYD1.53%
Wolfspeed1.47%
Alphabet1.46%
Ford Motor1.38%
Wipro Limited1.37%
Mitsubishi Motors1.36%

In conclusione

Siamo alle solite.

Potrebbe essere un investimento interessante quello legato a un ETF auto elettriche purchè non sia legato a una grossa percentuale del proprio portafoglio.

Come detto più volte, infatti, uno strumento del genere non permetterebbe di garantire una cosa fondamentale di ogni portafoglio finanziario: la diversificazione!

Altri due esempi di ETF legati alla tecnologia sono l’ETF su semiconduttori ed ETF robotica: vediamo di che si tratta

etf semicnduttori guodaglinvestimenti
etf robotica

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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