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La finanza e la parità di genere

ETF parità di genere: perchè dovremmo investirci?

Chiunque in questi tempi conosce il concetto di parità di genere, anche solo per sentito dire: è un argomento che sta acquisendo interesse sempre crescente in tanti ambiti, da quello sociale a quello professionale.

La parità di genere è ancora lontana nella maggior parte dei paesi più sviluppati: ne avevamo parlato in un articolo dove avevamo rilevato che nelle 500 grandi aziende che fanno parte dell’indice S&P500 ci sono più CEO che si chiamino Michael o James che CEO donne.

Il risvolto positivo della medaglia è che la sensibilità su questo argomento sta crescendo, e con essa le azioni concrete da parte delle aziende: non è un segreto che molte compagnie di paesi occidentali si impegnino in questo senso, anche se talvolta per questioni di mero branding (il greenwashing insegna).

Come sempre accade questo si ripercuote anche nell’ambito finanziario: è stato infatti creato un indice borsistico dedicato alla parità di genere che include tutte le maggiori aziende che si impegnano con azioni concrete su questo tema. E, come per ogni indice che si rispetti, esiste un ETF parità di genere. Andiamo a vedere di che si tratta.

etf parità di genere guidaglinvestimenti

ETF parità di genere: UBS ETF (IE) Global Gender Equality UCITS ETF

L’ETF UBS ETF (IE) Global Gender Equality UCITS ha come sottostante l’indice Solactive Equileap Global Gender Equality 100 (EUR Hedged) che replica società in mercati sviluppati che sono particolarmente attente ai temi dell’uguaglianza di genere:

  • ISIN IE00BDR5H073
  • Costo di gestione annuo 0.30%
  • Replica Fisica e ad Accumulazione

Si tratta di un ETF esposto per circa il 50% da azioni USA, mentre tra le altre nazioni principali troviamo Australia, Regno Unito e Francia.

PaesePeso %
Stati Uniti48.10% 
Australia10.29% 
Regno Unito10.05% 
Francia9.63% 
Canada4.78% 
ETF parità di genere

Di che settori stiamo parlando?

Il 27% circa di questo ETF è caratterizzato da aziende legate al settore finanziario. Gli altri settori più rappresentati sono consumer discretionary (beni voluttari) per il 13% circa e healthcare (salute) per il 10% circa del paniere.

SettorePeso %
Finanza27.22% 
Beni voluttuari13.41% 
Salute10.01% 
Telecomunicazioni9.97% 
Beni di prima necessità9.08% 
ETF parità di genere

Le singole società che caratterizzano questo ETF sulla parità di genere hanno un peso massimo del 1.68%, in particolare tra le top 3 troviamo:

  • Societe Generale fornisce servizi finanziari in Europa, America, Asia, Oceania, Africa e Francia. Il prezzo delle azioni della società francese hanno visto un aumento nell’ultimo anno del +130%
  • General Motors: la società automotive con sede a Detroit è una delle poche con un CEO donna (Mary Barra). Nel corso dell’ultimo anno le azioni hanno visto un aumento di prezzo pari al +82%
  • Robert Half International fornisce personale e servizi di consulenza sui rischi in Nord America, Sud America, Europa, Asia e Australia. Gli investitori hanno usufruito in questo caso di un aumento del prezzo delle azioni nell’ultimo anno pari al +88%
AzionePeso %Paese
SOCIETE GENERALE1.68% Francia
GENERAL MOTORS1.44% USA
ROBERT HALF1.40% USA
DECKERS OUTDOOR1.39% USA
ITV1.33% Regno Unito
HARTFORD FINANCIAL SERVICES GRUP1.31% USA
BANK OF MONTREAL1.30% Canada
AMERICAN EXPRESS1.29% USA
BANK OF AMERICA 1.27% USA
IRON MOUNTAIN1.26% USA
ETF parità di genere

Per questo ETF esiste, inoltre, anche la possibilità di investire in un prodotto analogo a distribuzione, UBS ETF (IE) Global Gender Equality UCITS ETF USD A-dis:

  • ISIN IE00BDR5GT91
  • Costo di gestione annuo 0.20%
  • Replica Fisica e a Distribuzione

Rendimento UBS ETF (IE) Global Gender Equality UCITS ETF

Quanto ha reso questo ETF parità di genere da quando è stato creato, cioè Gennaio 2018?

Questo ETF sulla parità di genere ha reso circa il 42% ad Ottobre 2021. Per avere un confronto MSCI World ha reso nello stesso periodo il 55%.

E’ interessante notare come prima del crollo legato al Covid i 2 indici hanno avuto praticamente uguali performance, performance che poi si sono allontanate a favore proprio di MSCI World.

Rendimento ETF sulla parità di genere
Rendimento ETF parità di genere

Anche se 3 anni non sono assolutamente rappresentativi possiamo vedere come questo ETF sulla parità di genere segue abbastanza fedelmente un indice globale come MSCI World.

In conclusione

Investire in ETF sulla parità di genere può essere una scelta che va oltre l’aspetto prettamente finanziario. I vari board seguono quelle che sono le indicazioni degli azionisti, se sempre più persone richiedono alle aziende una maggiore attenzione sulla parità di genere ecco che queste saranno sempre più invogliate ad attuare misure adeguate.

Lato finanziario, stiamo parlando di un ETF che ha al suo interno una diversificazione maggiore si molti altri, basti pensare che le aziende USA sono meno del 50%.

Il rendimento dal 2018 ad Ottobre 2021, infine, risulta essere molto allineato a quello di un indice globale come MSCI World.

Se vuoi saperne di più sull’indice globale di riferimento MSCI World puoi leggere questo articolo:

mappamondo msci world guidaglinvestimenti.it

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

Questo articolo ha 5 commenti.

  1. Ciao Francesco, grazie per questa scoperta che è effettivamente molto interessante. Come hai detto tu, si tratta di una scelta che va oltre l’aspetto meramente finanziario: qui c’è in gioco anche un discorso etico. In ogni caso, l’indice sottostante sembra molto ben diversificato, con una percentuale degli USA (rispetto al World) inferiore e quindi “è più World questo indice che un World vero e proprio” o sbaglio? P.S. posso chiederti come mai non hai citato il Lyxor sullo stesso indice? A parità di TER di 0,20% ha una diversificazione superiore. Grazie ancora per tutte le analisi. Ciao.

    1. ciao Nicola,

      Innanzitutto grazie per aver letto l’articolo. Si, a livello geografico ha un’esposizione minore verso gli USA di un classico MSCI World o di un MSCI ACWI.
      Per quanto riguarda l’ETF non ho considerato il Lyxor semplicemente perchè ha una dimensione del fondo davvero bassa. Comunque credo possa essere interessante fare un confronto tra i 2 ETF, grazie per lo spunto

      Grazie ancora

      Francesco

  2. Ciao Francesco, grazie per le annotazioni. A questo punto mi domando: come mai un World è generalmente così tanto esposto verso gli USA? So che la risposta probabilmente verte sul fatto che gli USA hanno il mercato più grande del mondo ma, a questo punto, se volessi davvero diversificare, non sarebbe meglio prendere un Europe e un USA in modo da avere un completo bilanciamento tra i due “grandi” mercati? Grazie!

  3. Farida Hakim

    Sicuramente da considerare. Una volta che avrò deciso di acquistare questo etf, lo condividerò anche sul mio blog (ovviamente citando il vostro sito).
    Grazie e buona serata 🙂

    1. Ciao Farida!
      Con piacere, condividi pure!
      Sempre senza dimenticare il nostro obiettvo di invstimento, e di avere un portafoglio biilanciato in base alle nostre esigenze 🙂

      A presto!

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