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Come investire in ETF petrolio

Cosa significa investire in ETF pertrolio?

Principalmente gli investimenti in petrolio si traducono in investimenti nel WTI o nel Brent.

Qual è la differenza?

La principale differenze è legata alla provenienza:

  • Brent Crude viene estratto nel Mare del Nord
  • WTI (West Texas Intermediate) viene estratto dal Texas, Louisiana e Nord Dakota

Tra i 2 tipi di petrolio il Brent è il riferimento mondiale caratterizzando il 60% dei prezzi sul mercato. Si tratta del petrolio più pregiato tra i 2 e meno esposto ai costi di trasporto.

Mentre il WTI è prodotto nelle zone interne degli USA senza sbocchi, il Brent viene prodotto vicino al mare con evidenti vantaggi logistici.

Cosa determina il prezzo del petrolio

Domanda e offerta regolano il prezzo di questa materia prima.

La domanda è legata dall’andamento dell’economia, la maggior parte dell’energia viene prodotta ancora tramite la trasformazione del petrolio.

Il prezzo del petrolio, infatti, subisce dei forti crolli in fasi di crisi economica.

Nel grafico in basso, infatti, si possono confrontare il prezzo del petrolio (Brent e WTI) durante le crisi (bande grigie).

Prezzo petrolio: WTI e Brent

Negli ultimi anni la forte espansione dell’economia cinese ha trainato fortemente questo settore.

Tuttavia, la sempre maggiore presenza di energie alternative e la forte spinta da parte delle politiche mondiali in questo senso potrebbe giocare un ruolo chiave.

L’offerta, invece, dipende da quanto petrolio i paesi produttori decidono di estrarre.

Esistono 2 principali organizzazioni mondiali di paesi produttori di petrolio:

  • OPEC, i principali paesi sono Arabia Saudita e Medio Oriente che utilizzano il Brent come riferimento
  • Non OPEC, i principali paesi sono USA, Russia, Canada. USA e Canada utilizzano come riferimento il WTI mentre la Russia utilizza il Brent

In termini commerciali ogni petrolio è quotato rispetto al suo riferimento a cui va aggiunto un parametro che tiene in considerazione la qualità del prodotto. Questo parametro può essere negativo o positivo e considera fattori come il contenuto di zolfo.

L’OPEC, in particolare controlla circa l’80% delle riserve mondiali e fornisce il 40% della produzione mondiale di petrolio.

Questo lascia intendere che tagli o aumenti di produzione da parte dei 12 paesi appartenenti a questa organizzazione va a modificare significativamente il prezzo del greggio.

Come funzionano gli ETF petrolio

Investendo tramite ETF petrolio acquistiamo dei futures.

Il future è un contratto derivato mediante il quale acquirente e venditore si impegnano a scambiarsi una determinata quantità di una certa attività finanziaria o reale (detta attività sottostante) a un prezzo prefissato e con liquidazione differita a una data futura prestabilita.

Acquistando quindi un simile strumento acquistiamo una serie di futures che non vengono mai portati a scadenza. Questo per evitare scomodi barili di petrolio nel soggiorno.

Tanto per avere un’idea:

1 barile è caratterizzato da 159 litri di petrolio che equivale a circa 135 kg.

I prinicipali contratti futures si riferiscono a 1000 barili.

I contratti prossimi alla scadenza, per questo motivo, verranno venduti per riacquistarne di nuovi.

Effetto Contango

Questo meccanismo di rinnovo dei futures (denominato “rollover“) ha delle conseguenze sui rendimenti degli ETF petrolio.

Il rendimento di uno strumento finanziario legato al greggio va considerato al netto del rollover.

Si parla infatti di Contango e Backwardation.

Quando allo scadere dei contratti futures vengono acquistati contratti ad un prezzo più alto parliamo di contango.

In un mercato in Contango si possono creare situazioni del genere:

  • Crollo della domanda
  • Offerta non si adegua alla minore domanda
  • Saturazione degli spazi dove viene stoccato il greggio
  • Trader comprano al prezzo di oggi (basso), mantenere il petrolio in stoccaggio e rivendere fissando un prezzo nel mercato dei futures

Per l’investitore è importante sapere che in una situazione di contango i rendimenti degli ETF petrolio subiranno l’effetto del rendimento di rollover negativo.

Acquistermo dei nuovi futures a un prezzo maggiore di quelli appena venduti: una penalizzazione.

Il contango esprime, inoltre, la normalità.

L’opposto succede in un mercato in Backwardation.

Questa è un’anomalia del mercato e può essere dovuta a un’improvvisa scarsità della materia prima che fa innalzare improvvisamente i prezzi.

Vendere oggi, con l’impennata dei prezzi, è più redditizio.

ETF petrolio Contango e Backwardation
Contango e Backwardation

Principali ETF/ETC petrolio

Sono 2 i principali strumenti per chi abbia voglia di investire in questa materia prima:

  • ETF Brent crude, Wisdomtree Brent Crude Oil – ISIN JE00B78CGV99
  • ETF WTI petrolio, Wisdomtree Wti Crude Oil – ISIN GB00B15KXV33

L’ETC legato al Brent è quello caratterizato da maggiore liquidità. Il Brent, infatti, rappresenta il mercato principale per il petrolio.

Esistono poi molti strumenti a leva meno adatti a un piccolo investitore interessato al medio lungo termine.

Si può anche investire indirettamente nel petrolio tramite ETF settoriali.

MSCI World Energy, ad esempio, permette di investire nelle principali aziende mondiali legate al settore energetico tra cui troviamo le principali aziende petrolifere.

MSCI World Energy
MSCI World Energy

Un ETF legato a MSCI World Energy è:

SPDR MSCI World Energy UCITS ETF, ISIN IE00BYTRR863

Questo settore, c’è da dire, è stato tra i peggiori negli ultimi anni: bassi rendimenti e alta volatilità.

In conclusione

Il petrolio ha visto nel 2020 una forte battuta d’arresto legato alla crisi mondiale dovuta al Covid. Questo ha creato pesanti ripercussioni economiche e di utilizzo di energia.

Il più recente report OPEC parla di una ripresa nel 2021 con conseguenti benefici per tutto il settore energetico.

Va considerato, tuttavia, che questo tipo di investimento è legato a forte volatilità e all’incertezza di un settore nel pieno di un’evoluzione legata all’uso sempre più importante di energie rinnovabili.

L’investitore che pensa di poter sfruttare il rimbalzo economico previsto dopo il superamento della crisi può investire in:

  • ETC legati al Brent e al WTI
  • ETF legati ad aziende del settore energetico

L’alta volatilità e incertezza dovrebbe disincentivare comunque l’acquisto di strumenti a leva finanziaria.

Per chi volesse approfondire quest’argomento:

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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