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Quali sono i principali indicatori economici USA per prevedere una recessione?

Alcuni indicatori economici USA possono presagire gli andamenti dell’economia stessa americana.

Questo non perchè siano frutto di quale formula magica ma perchè alcuni indici possono darci un’idea della reale situazione economica che spesso ancora non è riflessa nella finanza.

Capita, infatti, che gli investitori diventino ciechi di fronte alla reale situazione del mondo che li circonda e continuino a far salire il prezzo di alcuni asset che altrimenti non avrebbero senso.

E poi scoppiano le bolle

Alcuni indici sono facili da intuire:

  • I profitti delle aziende: un declino dei profitti è seguita in genere da una crisi economica dopo circa 26 mesi
  • La disocupazione: è allo stesso modo è un indicatore di una possibile crisi economica che in genere avviene dopo circa 6 mesi.

Tutti i dettagli nell’immagine in basso:

Indicatori economici USA principali
Indicatori economici USA principali

Altri indici economici sono, invece, di più difficile lettura.

Proviamo ad analizzarli.

Inverted Yield Curve

Partiamo con il dire: cos’è la yield curve o curva dei rendimenti?

Prendiamo una serie di obbligazioni con uguali qualità di credito: la curva dei rendimenti è la linea che traccia i rendimenti di queste obbligazioni al variare delle scadenze.

Una yield curve si dice normale quando le obbligazioni a breve termine hanno rendimento minore rispetto alle obbligazioni a lungo termine. E’ un pò quello che succede con i mutui se ci pensiamo.

Un investitore che presta soldi per un lungo periodo di tempo, infatti, sarà esposto a maggiori rischi: uno su tutti il rischio di una variazione dei tassi che lo vada a svantaggiare.

Indicatori economici - Yield Curve normale
Indicatori economici – Yield Curve normale

Viceversa, se le obbligazioni a lunga scadenza hanno rendimento minore rispetto alle obbligazioni a breve termine ecco che la curva si dice invertita: inverted yield curve.

 Indicatori economici - Inverted Yield Curve
Indicatori economici – Inverted Yield Curve

La curva dei rendimenti USA è quella più comunemente indicata dagli investitori, che confronta i titoli del Tesoro USA a tre mesi, due anni, cinque anni, 10 anni e 30 anni. Questa curva costituisce la base per la maggior parte dei confronti all’interno dei mercati obbligazionari.

Inverted Yield Curve - Fonte Reuters
Inverted Yield Curve – Fonte Reuters

Bene, si è visto storicamente che quando i rendimenti dei bond del tesoro USA a 10 anni sono minori rispetto a quelli a 2 anni allora dopo in media circa 16 mesi è avvenuta una crisi economica.

Quando i prestiti a breve scadenza costano meno di quelli a lunga scadenza le aziende, infatti, preferiscono rimandare gli investimenti sul breve termine. Anche i consumatori avranno maggiore difficoltà a trovare credito. Quindi abbiamo da una parte le aziende che ritardano gli investimenti quindi stipendi minori e maggiore disoccupazione dall’altra parte i consumatori che riducono la spesa andando a completare il circolo vizioso.

Housing Starts

Un altro degli indicatori economici USA più usati per prevedere l’andamento dell’economia è il cosìdetto Housing Starts.

Questo è un indicatore relativo ai nuovi progetti di edilizia residenziale che inziano in un determinato mese.

Molto semplicemente: se l’edilizia va bene, anche tutta una serie di settori ad essa collagata vanno bene. Parliamo di banche, mutui, materie prime ecc…

Se l’economia è in espansione le persone avranno maggiore propensione ad acquistare casa e vicecersa.

In questo caso si è visto che una riduzione dell’indice Housing Starts di almeno il 10% rispetto al precedente anno preannuncia una possibile crisi economica entro in media 5.3 mesi.

Housing Starts - Fonte Cetera
Housing Starts – Fonte Cetera

Leading Economic Index

Tra i vari indicatori economici trattati in questo articolo il Leading Economic Index è forse il più complesso e il più completo.

All’interno di questo unico indice vengono, infatti, raccolti tutta una serie di dati, 10 nello specifico:

  • Le ore settimanali medie lavorate dai lavoratori del settore manifatturiero che danno un’idea sia del reddito dei consumatori che la domanda aziendale di manodopera per impegnarsi nella produzione in corso. Siamo sempre lì, se lle aziende sono in buona salute hanno bisogno di manodopera e se aumenta la manodopera c’è un maggiore potere di spesa da parte dei consumatori
  • Il numero medio di domande iniziali per l’assicurazione contro la disoccupazione che indica possibili cambiamenti nella disoccupazione, che a sua volta riflette il livello dell’attività imprenditoriale e incide sul reddito dei consumatori.
  • Il volume dei nuovi ordini dei produttori di beni di consumo e materiali indica la spesa operativa a breve termine delle imprese. Ciò significa che le aziende sono propense a spendere e investire nel breve, con tutte le conseguenze sui dipendenti
  • Il nuovo indice degli ordini che indica se gli ordini per i vari manufatti sono in aumento o in diminuzione. Un aumento degli ordini semplicemente implica un aumento della domanda all’interno del mercato
  • Il volume dei nuovi ordini di beni strumentali (eccetto gli aerei), non correlati alla difesa, indica piani aziendali per la produzione futura a più lungo termine che coinvolgono capitali durevoli. Questo dà un’idea anche delle prospettive future delle aziende che incide sulla fiducia agli investitori
  • Il numero di nuove concessioni edilizie per edifici residenziali indica la spesa futura per progetti di costruzione.
  • L’indice azionario S&P 500

Cosa è successo storicamente?

Un calo di almeno l’1% di questo indice rispetto all’anno precedente ha preceduto una crisi economica. Crisi economica che è avvenuta nel breve termine, in media dopo 4 mesi circa.

Leading Economic Index - Fonte Advisor Perspectives
Leading Economic Index – Fonte Advisor Perspectives

In conclusione

Gli investitori che pensano a lungo termine dovrebbero isolarsi dal mondo che li circonda. Non dovrebbero, cioè, recepire informazioni dai vari notiziari perchè hanno un obiettivo ben chiaro e una strategia delineata che gli permetta di ottenere il risultato prefissato.

Per fare ciò esistono, per fortuna, i lazy portfolio o i consulenti finanziari.

Ad ogni modo, per chi fosse curioso di capire e di approfondire il mondo che li circonda può essere interessante andare ad analizzare alcuni indicatori economici come quelli riportati sopra.

Questi sono specifici per il mercato USA ma stiamo parlando ancora della prima economia mondiale e una crisi oltreoceano difficilmente non va ad influenzare tutto il resto del mondo (vedesi crisi finanziaria del 2008).

Se vuoi approfondire i lazy portfolio li trovi a questo link:

lazy portfolio carlino che dorme nel letto guidaglinvestimenti.it

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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