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Investire nel calcio tramite le azioni dei team

Ha senso investire nel calcio comprando azioni di alcune squadre?

Partiamo con il dire che sono davvero poche le società di calcio che hanno deciso di quotarsi in borsa. In Italia ne esistono solo 3, in ordine cronologico troviamo: Lazio, Roma e Juventus.

Bene, un tifoso che avesse deciso di investire nel calcio comprando azioni di una di queste società sin dall’inizio non avrebbe fatto un buon affare.

Le azioni della Juventus, ad esempio, hanno registrato un -40% dal giorno in cui si è quotata in borsa.

Peggio hanno fatto Roma e Lazio con rendimenti che vanno dal -88% della società giallorossa al -99.4% della società biancazzurra.

Per avere un riferimento potremmo indicare il caso Manchester United, società che partecipa al campionato più ricco del mondo e tra le più famose. Le azioni dei diavoli rossi hanno registrato un +30% quasi da Agosto 2012 nonostante le performance sportive non degne degli anni passati.

AzioneRendimento ultimi 3 anniRendimento ultimi 5 anniRendimento da Inizio
FC Juventus-49.7%152.0%-40.3% (dicembre 2001)
AS Roma-23.6%-0.3%-88.0% (maggio 2000)
SS Lazio-30.5%146.4%-99.4% (settembre 1998)
FC Manchester United -22.5%5.2%29.57% (agosto 2012)

Tutto ciò è stato esasperato ulteriormente dal Covid con la chiusura degli stadi e la conseguenza mancanza di introiti. Mancanza di introiti che hanno pesato, nel caso della Juve, per un 13%.

Ricavi principali squadre europee post Covid - Fonte Football Benchmark
Ricavi principali squadre europee post Covid – Fonte Football Benchmark

Comprare azioni del Manchester United

Per meglio capire cosa significa investire nel calcio comprando le azioni delle squadre di calcio proviamo a fare il caso del Manchester United.

Partiamo con il dire che un investimento in azioni Manchester United non sarebbe convenuto rispetto a un noioso ETF con sottostante un indice globale come MSCI World.

Investire nel calcio: Rendimento azioni Manchester United vs MSCI World
Rendimento azioni Manchester United vs MSCI World

Alcuni dati:

  • Con un rendimento circa 4 volte inferiore e una volatilità pari a più del doppio le azioni del Manchester United hanno decisamente sottoperformato rispetto appunto a MSCI World.
  • In tutti questi mesi, inoltre le azioni hanno registrato un rendimento positivo per circa il 47% delle volte rispetto al 72% di MSCI World.
  • Da Gennaio 2020 a Marzo 2020 le azioni del Manchester United hanno registrato un picco del -25% rispetto al -21% di MSCI World
PortfolioInitial BalanceFinal BalanceCAGRStdevBest YearWorst YearMax. DrawdownSharpe RatioSortino Ratio
Manchester United Ltd.10000 euro13065 euro3.13% 28.68%40.33%-19.05%-46.82% 0.220.38
iShares MSCI World ETF10000 euro 27829 euro12.54% 13.30%28.14%-8.56%-21.11% 0.911.43

Tutto ciò significa che un investimento di 3 anni in azioni Manchester United avrebbe portato nel peggiore dei casi il -12%, nel migiore dei casi il +15%.

Un investimento per un arco temporale di 7 anni avrebbe dato, invece, nel peggiore dei casi circa il -2% mentre nel migliore dei casi circa il 6%.

Azioni ManUtdMediaMaxMin
1 anno1.26%60.25%-34.12%
3 anni1.48%15.01%-12.11%
5 anni2.34%9.90%-4.66%
7 anni0.36%5.81%-1.79%

Tutto ciò porterebbe a pensare che investire nel calcio comprando azioni di una squadra non è stata una buona idea.

Soprattutto se queste squadre sono italiane.

Il calcio italiano paga, infatti, un grosso gap in termini di ricavi rispetto ad altre realtà europee. La Juventus aveva provato a limitare questo grosso divario con l’acquisto di Cristiano Ronaldo ma non è riuscita nel proprio intento in parte a causa del Covid.

La Juventus e Cristiano Ronaldo

Proviamo a fare una overview di come è andato l’investimento Cristiano Ronaldo da parte della Juventus prendendo i dati riportati da Football Benchmark.

Partiamo con l’investimento iniziale fatto nel 2018:

  • Cartellino 116 milioni di euro
  • Contratto di 4 anni con uno stipendio netto di 31 milioni di euro che lordo diventa di 57 milioni di euro
  • Tenendo conto sia dell’ammortamento che dello stipendio lordo l’acquisto di CR7 è costato alla Juventus circa 86 milioni di euro
  • 86 milioni di euro rappresentano il 22% dei ricavi operativi totali che il club ha generato al momento del suo ingresso (400 milioni di euro nel 2017 /18)
  • Considerando i ricavi legati alla cessione la spesa totale della Juventus per Cristiano Ronaldo è stata di circa 272 milioni di euro nelle ultime 3 stagioni

Quali sono state le entrate che la Juventus ha ottenuto grazie a CR7?

Riassumendo:

  • I ricavi dello stadio sono cresciuti del 25% nella prima stagione anche a causa di una strategia di prezzi per biglietti e abbonamenti più costosa
  • Le due stagioni successive, giocate in parte o quasi interamente a porte chiuse, determinarono una significativa perdita di ricavi per i bianconeri
  • Dal punto di vista televisivo, non si è verificato alcun risultato specifico poiché la Serie A ha venduto collettivamente i suoi diritti per il periodo 2018 – 2021 a poche settimane dall’arrivo di Ronaldo, incapace quindi di raccogliere alcun tipo di impulso nelle sue trattative con le emittenti interessate.
  • i ricavi da merchandising sono aumentati del 58% anno su anno nel 2018/19 per poi scendere nel 2019/20 a causa delle limitazioni alle vendite e alle attività commerciali dovute al COVID-19
  • CR7 ha aiutato il club a raddoppiare i suoi follower sui social media durante il suo periodo a Torino
  • Per non parlare di tutti gli sponsor nuovi che hanno cercato di cavalcare l’onda

In sostanza, la Juventus ha cercato di colmare il gap che aveva con le altre squadre europee sia sul lato sportivo che sul lato economico.

Sul lato sportivo l’acquisto possiamo definirlo fallimentare dal momento che dopo due finali perse nei quattro anni precedenti i bianconeri con CR7 non hanno mai superato i quarti di finale con squadre che sulla carta erano inferiori.

Dal punto di vista economico, invece, potremmo dire che l’acquisto di Cristiano Ronaldo è stato sfortunato perchè capitato a ridosso di una pandemia.

Mentre è evidente che la Juventus FC è riuscita ad aumentare i propri ricavi commerciali e l’appeal internazionale, è altrettanto evidente che la loro strategia di espansione è stata interrotta dall’esplosione della crisi sanitaria globale, che ha impedito al club di capitalizzare appieno l’ingente investimento.

La crescita dei ricavi, infatti, ha visto una forte battuta d’arresto a causa di condizioni davvero imprevedibili.

In conclusione

Investire nel calcio comprando azioni di una squadra forse non è la migliore decisione. Esistono davvero tante variabili che sono troppo difficili da prevedere.

Le poche squdre che si sono quotate non hanno ottenuto performance strabilianti, addirittura nel caso italiano alcune società avrebbero fatto perdere praticamente tutto il capitale.

Il calcio italiano è infatti in un continuo declino, la Serie A è lontana dall’essere il campionato più bello del mondo come qualche anno fa.

La Juventus ha tentato di recuperare il gap con i top club europei tramite l’acquisto di Cristiano Ronaldo ma una serie di circostanze sfortunate hanno difatto vanificato parte degli investimenti.

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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