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Cosa conviene fare: investire ora o aspettare?

Gli ultimi anni sono stati a dir poco favorevoli per gli investitori. Gli indici azionari hanno toccato più volte i loro picchi massimi al punto da scoraggiare i risparmiatori che spesso si sono chiesti: meglio investire ora o aspettare un crollo dei mercati?

Perchè questo deve essere chiaro, non si tratta di “avverrà o no un crollo” ma “quando avverrà il prossimo crollo”.

Ora, per rispondere a questa domanda proviamo ad analizzare il caso di un risparmiatore che ad Agosto del 2000 doveva decidere se investire o no.

Nello specifico, cosa sarebbe successo a un investitore che si fosse deciso a investire nel periodo più sfigato della bolla del dotcom, nel picco massimo prima dello scoppio?

Quello che spesso dimentichiamo e che il risparmiatore medio non ha un capitale da investire in una sola volta (PIC) ma, piuttosto, ogni mese risparmia parte del proprio stipendio. Parte del proprio stipendio che decide di allocare, magari, in un ETF azionario globale come MSCI World o in un ETF simbolo degli USA come S&P500.

investire ora o durante un crollo

Investire ora in MSCI World o aspettare?

Partiamo con un PIC: in Agosto del 2020 avevo 50400 euro e preso dall’euforia del momento (o FOMO) ho deciso di investire tutto in MSCI World.

Cosa è successo?

Ho impiegato 13 anni e 2 mesi per ritornare ad avere un segno “+” nel mio portafoglio: per 13 anni e 2 mesi il mio portafoglio aveva un valore minore del capitale iniziale.

Amount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
50400 euro 132872 euro4.76%14.43%0.29

Mettiamo ora il caso di un PAC: inizio un PAC di 200 euro al mese ad Agosto del 2000 e continuo fino a metà del 2021. Cosa è successo?

In questo caso, considerando lo stesso arco temporale precedente, il mio portafoglio ha avuto un segno “-” per 2 anni e 4 mesi: stiamo parlando di quasi 11 anni meno del caso precedente.

Il caso particolare ci ha portato pure un vantaggio nel valore finale del portafoglio. Nonostante, infatti, nella maggior parte delle volte il PIC ha dato rendimenti migliori del PAC a causa dell’andamento dei mercati sempre crescenti in questo caso le cose sono andate diversamente:

  • Rendimento PAC 5.49% composto annuo
  • Rendimento PIC 4.76% composto annuo
Amount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
50400 euro 153594 euro5.49%14.01%0.32

Proviamo ora un caso intermedio. Ipotizziamo che ad Agosto del 2000 avevamo a disposizione 10 mila euro da investire e che da quel momento in poi decidiamo di fare un PAC di 160 euro circa.

In questo caso il periodo “negativo” è durato 2 anni e 5 mesi, 3 mesi in più rispetto al PAC puro.

Amount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
50400 euro 149507 euro 5.36%14.31%0.30

Cosa impariamo da questo esempio.

Un risparmiatore medio che decide di iniziare un piano di accumulo non dovrebbe aspettare: dovrebbe investire ora, qualunque sia la situazione, piuttosto che aspettare il prossimo crollo.

Per verificare quanto detto proviamo a vedere anche il caso di S&P 500.

Investire ora in S&P 500 o aspettare?

Un PIC di 50400 euro legato allo S&P 500 iniziato ad Agosto 2000 avrebbe comportato un drawdown lungo di 13 anni e 4 mesi.

Amount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
50400 euro157762 euro5.67%15.19%0.34

Se invece di un PIC avessimo deciso di iniziare un PAC (scusatemi per questi acronimi) le cose sarebbero andate in modo diverso. Saremmo passati da un drawdown lungo poco più di 13 anni a un drawdown di 2 anni e 2 mesi.

In termini di rendimento quello che avremmo potuto ottenere da queste diverse strategie sarebbe stato:

  • Rendimento PAC 6.70% composto annuo
  • Rendimento PIC 5.67% composto annuo
Amount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
50400 euro 192818 euro6.70%14.70%0.37

E con un investimento intermedio tra un PAC e un PIC?

Con un investimento iniziale di 10 mila euro e con successivi 200 euro al mese il drawdown sarebbe durato 2 anni e 9 mesi. Da circa 13 anni a circa 3 anni.

Amount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
50400 euro185721 euro6.51%15.05%0.35

In conclusione

Siamo intenzionati ad iniziare ad investire parte del nostro stipendio e non sappiamo cosa fare: aspettare il prossimo crollo e investire ora. Che fare?

Spero che i due esempi riportati abbiano aiutato a chiarire le idee. Un PAC permette di ottenere una diversificazione temporale. Permette cioè di non lasciare che il nostro portafoglio venga impattato troppo da eventi esterni che non possiamo prevedere o controllare: i famosi cigni neri.

Tipo di investimentoNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratioLunghezza Drawdown
MSCI World – 200 euro PAC153594 euro5.49%14.01%0.322 anni e 4 mesi
MSCI World – 50400 PIC132872 euro4.76%14.43%0.2913 anni e 2 mesi
MSCI World – 10000 + 160 euro149507 euro5.36%14.31%0.302 anni e 5 mesi
S&P500 – 200 PAC192818 euro6.70%14.70%0.372 anni e 2 mesi
S&P500 – 50400 PIC157762 euro5.67%15.19%0.3413 anni e 4 mesi
S&P500 – 10000 + 160 euro185721 euro6.51%15.05%0.352 anni e 9 mesi

Potremmo vedere le cose anche così. Chi ha un capitale ed ha paura di incappare nel picco massimo del prossimo crollo potrebbe pensare di effettuare diverse entrate.

Se vuoi rinfrescarti la memoria, ecco un articolo sulla FOMO!

FOMO fear of missing out cos'è

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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