Tempo di lettura: 5 minuti
5
(2)

Cosa troverai in questo articolo

Come evitare di perdere soldi quando si investe

L’investitore medio perde soldi. Questo è un dato di fatto. Ma perché?

In questo articolo, esamineremo le cause principali delle perdite degli investitori e forniremo alcuni consigli su come evitarle.

Dal 1984, la società di ricerca sugli investimenti indipendente Dalbar Inc. ha pubblicato il suo rapporto annuale sull’analisi quantitativa del comportamento degli investitori, o QAIB.

Questa serie di ricerche studia la performance degli investitori nei fondi comuni di investimento. Il suo obiettivo è far luce su come gli investitori possono migliorare le performance del portafoglio gestendo comportamenti che li inducono ad agire in modo imprudente.nike air jordan 1 elevate low durex intense vibrations ring yeezy shoes under 1000 keyvone lee jersey custom youth hockey jerseys luvme human hair wigs sac eastpak brock bowers jersey custom stitched nfl jersey erlich bademode kansas city chiefs crocs custom sublimated hockey jerseys stetson straw cowboy hats two people fishing kayak NCAA Jerseys 

Molti istituti utilizzano questi dati per mettere in risalto il fatto che i rendimenti relativi agli investimenti finanziari dei singoli investitori siano abbastanza deludente. Ovviamente questi istituti sono ben contenti di pubblicizzare questo tipo di dati: tutta acqua al loro mulino. Ad ogni modo prendiamo per buono tutto per poter poi fare qualche riflessione.

Cosa emerge?

Consideriamo un arco temporale di 20 anni: l’investitore medio USA ha ottenuto un rendimento annualizzato inferiore del 3% (2.9% per essere precisi) mentre un semplice indice come S&P500 ha reso più del doppio (7.5%).

Il che significa che con 10 mila euro investiti per 20 anni avrei ottenuto:

  • con un rendimento del 2.9% circa 17.7 mila euro
  • con un rendimento del 7.5% circa 42.5 mila euro

Quindi un rapporto di 2.4!

rendimento degli investitori rispetto al mercato

Potremmo fare un discorso simile con Bitcoin.

Prendiamo alcuni dati.

A metà Ottobre 2022 con il prezzo di Bitcoin a circa 19 mila dollari, con circa il 64% di persone che possiedono i propri bitcoin (o frazione) per più di un anno la percentuale di questi in profitto è meno della metà (47% circa).

Capite che c’è qualcosa che effettivamente non va?

Credo che il punto principale è nella testa delle persone. La maggior parte degli investitori si lascia prendere dalla emotività piuttosto che fare scelte finanziare dettate semplicemente dal buon senso.

Spesso soccombendo a strategie a breve termine come market timing, molti investitori mostrano una mancanza di conoscenza e/o capacità di esercitare la disciplina necessaria per cogliere i vantaggi che i mercati possono offrire su orizzonti temporali più lunghi. In breve, finiscono troppo spesso per reagire alle news di mercato e abbassare i loro rendimenti a più lungo termine.

Sempre Dalbar nel 2022 afferma che le loro ricerche precedenti hanno rilevato che gli investitori di fondi che sono rimasti pazienti e non si sono concentrati sulle oscillazioni del mercato a breve termine hanno avuto un successo significativamente maggiore di coloro che hanno lasciato che le loro emozioni prevalessero su una strategia a lungo termine per costruire ricchezza.

“Le correzioni sono parte integrante del processo di investimento, vanno e vengono, ed è imperativo fare un respiro profondo e rendersi conto che la cosa più importante per costruire ricchezza non è il “tempismo” del mercato, ma piuttosto il “tempo nel” mercato”

La verità, quindi, è che nessuno può superare in il mercato a breve termine costantemente, nessuno.

Il tempo nel mercato è molto più importante del market timing. E’ molto più importante, cioè, quanto tempo rimaniamo investiti che quando investiamo.

Alcuni dei migliori singoli giorni sul mercato seguono anche alcuni dei giorni peggiori. Ecco una tabella di Wikipedia che mette i 20 giorni peggiori dell’S&P 500 accanto ai 20 giorni migliori.

Lo stratega degli investimenti Gerard Minack ha studiato i tempi e i volumi dei flussi dei fondi comuni di investimento per vedere come i rendimenti effettivi degli investitori rispetto ai movimenti del mercato. Come previsto, ha scoperto che gli afflussi sono diventati più aggressivi quando i mercati hanno raggiunto il picco e i deflussi sono aumentati quando i mercati erano vicini ai minimi.

Una strategia buy&hold di un semplice indice come lo S&P500 ancora una volta avrebbe permesso di ottenere rendimenti decisamente migliori.

Ed è un pò quello che vediamo con Bitcoin, come abbiamo visto in precedenza. Chi sente parlare più delle crypto ora? Prima sembravano il nuovo Eldorado, la nuova salvezza del mondo, tutti volevano investirci. Ora? Nessuno se le caga.

Ma dico: se uno investe migliaia di euro quando Bitcoin costava 60 mila dollari perchè ora che costa 3 volte in meno non se lo caga di striscio?

Potrebbe farsi lo stesso ragionamento per tutte le bolle finanziare che si sono succedute nel tempo. Dalla bolla del dot-com a quella più recente del 2007.

I piccoli investitori si interessano a qualsiasi strumento finanziario quando sente la possibilità di diventare ricco, per un discorso meramente speculativo. Investe senza studiare, senza capire cosa si fa e una volta che tutto scoppia rimane fregato. Cerca cioè di uscire quanto prima possibile andando a perdita certa.

Lo abbiamo detto più volte. Entrare e uscire di continuo sul mercato può deteriorare notevolmente le performance del proprio portafoglio.

Perdere i 10 migliori giorni del mercato azionario può portare a dimezzare i rendimenti ottenuti del proprio portafoglio in un arco temporale di 10 anni.

Solo 10 giorni impattano così tanto le nostre performance. Come fai a essere sicuro di non perderteli?

A maggior ragione sapendo che spesso i maggiori rimbalzi avvengono dopo le maggiori perdite.

migliori giorni dopo i peggiori crolli
Migliori giorni del mercato – Fonte Business Insider

Quindi, come spesso detto, diamoci degli obiettivi creamoci un piano che possa permetterci di conseguire questi obiettivi e seguiamo il piano.

Riassumendo:

L’investitore medio perde soldi. Questo è un dato di fatto. Ma perché?

Mancanza di disciplina

Una delle principali cause delle perdite degli investitori è la mancanza di disciplina. Gli investitori, spesso, si lasciano prendere dall’emotività e reagiscono alle notizie di mercato, vendendo quando i prezzi scendono e comprando quando i prezzi salgono.

Questo comportamento, che è noto come market timing, è estremamente difficile da eseguire con successo a lungo termine.

Infatti, nessuno può prevedere con certezza l’andamento dei mercati, e anche gli investitori più esperti finiscono per commettere errori.

Mancanza di conoscenza

Un altro motivo per cui la maggior parte degli investitori perde soldi è la mancanza di conoscenza. Molti investitori non si prendono il tempo di imparare a conoscere i mercati finanziari e le varie strategie di investimento.

Questo li rende vulnerabili a truffe e speculazioni, e li porta a prendere decisioni sbagliate che possono costare loro denaro.

Conseguenze

Le conseguenze delle perdite degli investitori possono essere significative. Possono portare a difficoltà finanziarie, a ridurre il proprio patrimonio, o addirittura a rovinare la propria vita.

Consigli per evitare le perdite

Ecco alcuni consigli per evitare di perdere soldi quando si investe:

  • Impostatevi obiettivi realistici e a lungo termine. Non aspettatevi di diventare ricchi velocemente.
  • Fate le vostre ricerche e imparate a conoscere i mercati finanziari.
  • Adottate una strategia di investimento coerente e seguitela nel tempo.
  • Non lasciatevi influenzare dalle emozioni.

Conclusione

Il modo migliore per evitare di perdere soldi quando si investe è adottare una strategia di investimento coerente e seguirla nel tempo.

Se sarete disciplinati e avrete obiettivi realistici, aumenterete le vostre possibilità di successo.

 

Quanto ti è piaciuto il post?

Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

Lascia un commento