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Ferma la ruota del criceto e scendi

Il confronto tra la vita di molti di noi e la ruota del criceto è molto facile. La struttura delle nostre giornate è pressappoco sempre la stessa: sveglia, lavoro, pranzo con i colleghi, di nuovo lavoro, spesa/palestra, cena, tv, letto. E rewind. 

Si possono poi aggiungere delle “variabili” importanti come i figli, ma il succo è lo stesso. 

Questa routine giornaliera è in realtà molto più ampia: ogni anno lavoriamo aspettando le vacanze estive o quelle invernali. Mettiamo da parte i risparmi per fare un viaggio negli unici giorni di ferie a disposizione. E così continuiamo, aspirando (nel migliore dei casi) ad arrivare alla pensione, momento in cui potremo riposarci ma saremo forse troppo vecchi per fare tutto quello che vorremmo.

criceto nella ruota guidaglinvestimenti.it la ruota del criceto
La ruota de criceto

Fermare la ruota del criceto (o la corsa del topo) e pensare

Questo discorso potrebbe sembrare estremo o sotto alcuni aspetti riduttivo. Perché in questa routine, comunque viviamo una vita serena, magari avanziamo professionalmente, vediamo i nostri figli crescere, abbiamo le nostre gioie e i nostri dolori. 

Ma ci fermiamo mai a riflettere se sia il modo giusto in cui lo stiamo facendo? Se davvero anche nell’ambito della routine stessa stiamo facendo il nostro meglio per garantirci una vita migliore domani?

Purtroppo correre nella ruota per inseguire i nostri impegni giornalieri ci fa distogliere l’attenzione da domande che sarebbero ovvie. Domande che in momenti di pace – vedi: le vacanze – ci facciamo, ma poi finiamo per dimenticare:

E’ davvero così che voglio passare il tempo della mia vita?

Sono cosciente, per come stanno le cose oggi, di quale sarà orientativamente il mio futuro?

Intendo fare un ragionamento sul lungo termine: ipotizzare come arriveremo all’età della pensione, e di che età si tratta. Come ci sentiremo.

Ragionare sulla nostra salute futura in base a quella attuale, sul lavoro e su come è variato il nostro approccio ad esso nel tempo.

Sulla nostra pensione: non avremo le pensioni equiparate agli stipendi di cui hanno goduto i nostri genitori. Basta un semplice simulatore online per verificare che –  ad oggi – la nostra pensione non sarà più della metà del nostro ultimo stipendio, nel migliore dei casi.

Siam quindi pronti ad accettare di dover passare l’età della pensione (per alcuni, della libertà!) con un budget minore a disposizione

Oggettivamente il protagonista di tutti questi ragionamenti finisce per essere sempre lo stesso, colui che ci dà l’indispensabile per vivere: il denaro

Siamo tutti coscienti dell’importanza dei soldi, ma la maggior parte di noi non sa o non ritiene utile sapere come gestirli, come far fruttare i propri risparmi.

Quando essi potrebbero essere proprio un mezzo per migliorare la nostra vita futura.

Il comun denominatore che ci spinge a correre: i nostri soldi

Se prima di acquistare un cellulare o di assumere una babysitter facciamo una cernita terribile, al contrario quando si tratta dei nostri soldi ci limitiamo a fare…niente.
Metterli in un conto corrente a riposare. Al limite, verificare ogni tanto quanti sono (e se ci sono più, oppure se li abbiamo spesi tutti!).
I più sensibili di noi che percepiscono il problema ma non ritengono di avere le competenze adatte, li investe in prodotti proposti dalla propria banca: senza però guardare proprio nel dettaglio i cost di gestione, di ingresso, di uscita…

Sebbene il denaro sia ciò grazie a cui facciamo dalle cose più necessarie, come la spesa, a quelle più inutili come comprare l’ennesimo mascara, non ci curiamo minimamente dell’importanza che esso ha oggi e avrà nel nostro futuro. 

Imparare a gestire i nostri soldi e a investirli potrebbe aiutarci a far fruttare questi soldi in futuro (sul lungo termine, non parliamo di speculazioni o altro).

Potrebbe aiutare a fare scelte importanti con più raziocinio: se ho una piccola somma è meglio metterla nel mutuo o investirla?

Se iniziassi oggi a fare un piano di accumulo (PAC) quanto accumulerei negli anni? 
E se il PAC invece lo facessi su degli ETF, quanto in più potrei guadagnare sul lungo termine?

Potrebbero delle scelte finanziarie consapevoli migliorare la mia vita in futuro?

Il criceto intelligente: far diventare la ruota un mulino

Se da bravi cricetini scesi dalla ruota ci siamo fermati a pensare sicuramente avremo fatto delle considerazioni: magari vorremmo cercare di cambiare vita o lavoro, capendo come questo sia compatibile con le nostre necessità economiche. Per dare una svolta alla nostra vita siamo sempre in tempo: ci vuole “solo” una massiccia dose di volontà e di coraggio (e un pizzico di incoscienza).

Anche qui la visione del lungo termine ci aiuta:

quanto peserà un anno sabbatico passato a seguire una nostra passione o a inseguire il lavoro dei nostri sogni, sugli 80 anni in media che vivremo?

Quanto ci porteremo dietro per il resto della nostra vita da questa esperienza sapendo che volevamo fortemente una cosa e abbiamo fatto di tutto per raggiungerla?

Se siamo soli e senza vincoli familiari o materiali (vedi la voce: mutuo!) fare questo passo è più semplice, ma per alcuni criceti potrebbe, ahimè, essere troppo complicato o all’apparenza non fattibile. 

(Spoiler: non è proprio così. Ne ho parlato in questo articolo “Di chi è la colpa della carriera che non fai?“)

Riprendere a girare nella ruota potrebbe continuare ad essere necessario, ma facciamolo allora nella maniera più intelligente: se proprio dobbiamo correre sfruttiamo l’energia prodotta dalla corsa. 

Trasformiamo la nostra ruota in un mulino

Impariamo a gestire il nostro denaro per far si che esso lavori per noi anche mentre dormiamo.

Incominciamo da cose semplici:

  • Capire quanto costa la nostra vita: quanto spendiamo ogni mese tra spese necessarie e meno.
  • Diventiamo consapevoli dei costi che sosteniamo – da quelli per le bollette a quelli dei conti in banca – e riduciamoli (dai uno sguardo all’articolo “come risparmiare sulla spesa di tutti i giorni“).
  • Comprendiamo quanto vorremmo o potremmo risparmiare e metter da parte ogni mese

Facciamo poi il passo più grande: impariamo le basi della finanza personale.

Imponiamoci di diventare padroni dei nostri risparmi e di investirli.

Capiamo quali strumenti finanziari esistono, e qual è quello più adatto a noi in base alla nostra situazione, propensione al rischio e orizzonte temporale, e come con questi strumenti potremmo riuscire a garantirci una maggior serenità per il futuro.

Speriamo di rispondere a molte di queste domande, che noi siamo i primi a porci, tramite questo blog e qualora ne aveste delle altre contattateci tramite email (form in basso!). 

Crediamo che avere la percezione dell’importanza di investire sia essenziale. Ed è essenziale condividere ciò che è importante. 

ruota del criceto - guidaglinvestimenti.it
La ruota del criceto

Dai un’occhiata al nostro Manuale dell’investitore!

Se ti interessano gli articoli citati li trovi ai seguenti link:

Di chi è la colpa della carriera che non fai?

risparmiare sulla spesa guidaglinvestimenti.it

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Marta Cavaliere

Ingegnere fuori e inseguitrice di farfalle dentro, appassionata di crescita personale, fotografia e viaggi. Credo nell'importanza di conoscere la finanza personale per diventare responsabili del nostro futuro, e nel miglioramento continuo sia personale che professionale. Instancabile procrastinatrice, mi occupo delle sezioni Crescita e Risparmio del blog guidaglinvestimenti.it

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Elena

    Grazie Marta, apprezzo sempre moltissimo i tuoi articoli! Sono le stesse domande che mi sono fatta io negli ultimi 4 anni circa. La mia epifania é avvenuta purtroppo per una situazione spiacevole – mia mamma si é ammalata di una malattia invalidante – che mi ha costretto a rivedere tutta la mia situazione finanziaria ed economica. Io amo il settore immobiliare e quindi mi sono lanciata su quel lato (ne capisco invece veramente poco di investimenti in borsa). Il mio piano é quindi avere nel lungo periodo delle proprietà da mettere a rendita. So che probabilmente storcerai il naso, perché non sempre l’immobiliare é la scelta più conveniente, ma al momento sono molto contenta di quello che sono riuscita a fare 🙂

    Vi seguo!

    Un abbraccio

    1. Grazie per l’apprezzamento Elena!
      Credo che l’importante sia darsi degli obiettivi ragionati e portarli avanti, e mi sembra proprio che tu lo stia facendo.
      Poi nulla toglie che, nel tempo, potresti iniziare ad avvicinarti anche agli investimenti finanziari. E se, dopo averli compresi, ti sembreranno uno strumento finanziario adatto al tuo profilo di investitrice, magari li inizierai ad affiancare a quelli immobiliari.

      L’ambito finanziario ci sembra sempre “difficile” o “rimandabile”, ma come tutte le cose nuove spaventa solo perchè non lo conosciamo e non sappiamo da dove cominciare. Spero che nel blog tu possa trovare qualche spunto utile, magari iniziando dal “Manuale dell’investitore” che stiamo pian piano allestendo.

      Fammi sapere, e lasciami pure dei suggerimenti a riguardo!
      A presto e buone feste,

      Marta

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