Tempo di lettura: 3 minuti
0
(0)

Le migliori azioni italiane dal 2000 al 2020

Quali sono state le migliori azioni italiane per rendimento degli ultimi 20 anni?

Negli ultimi 20 anni l’indice borsistico principale italiano (il FTSE Mib) non ha dato grosse soddisfazioni. Tuttavia esistono realtà, anche non appartenenti a questo indice, che hanno restituito numeri davvero interessanti.

Partiamo subito col dire che l’azione che ha registrato le maggiori performance degli ultimi 20 anni nel panorama italiano è Recordati. Recordati che è una multinazionale farmaceutica che dal 2018 è controllata da un fondo britannico di private equity.

Quest’azione ha reso dal 2000 al 2020 quasi il 3200%, certo stiamo parlando di ordini di grandezza meno di un’azione Apple ma tutto ciò va considerato nel contesto italiano in cui confluiscono molti meno capitali.

Altre azioni che hanno dato grosse soddisfazioni agli investitori italiani sono Interpump, una delle azioni che fa da anni parte del portafoglio di Giovanni Tamburi, e un colosso dell’energia come Enel.

AzioneRendimento % Ultimi 20 anniRendimento % Ultimi 10 anniRendimento % Ultimi 5 anni
Recordati3195%802%119%
Interpump Group1850%690%270%
Enel369%269%200%
Atlantia362%35%-30%
Exor204%197%112%
Buzzi Unicem202%163%61%
Stellantis188%221%153%
Eni100%-9%-6%
Mediobanca22%37%15%
STM13%434%585%
A2A8%96%45%
Banca Mediolanum5%225%53%
FTSE Mib-49%47%43%
Migliori azioni italiane per rendiemento dal 2000 al 2020 – Fonte Corriere.it

Tra tutte queste azioni forse vale la pena citare STM che è quella che negli ultimi 5 anni ha avuto i migliori rendimenti. STMicroelectronics è un’azienda italo-francese, per la produzione di componenti elettronici a semiconduttore.

Il rendimento di quest’azione continua a salire, basti pensare che da inizio 2021 a Ottobre 2021 è cresciuta di un ulteriore 50%.

Migliori azioni italiane per preteggersi dai crolli

Ora, poniamo che a noi non interessano le migliori azioni italiane per rendimento ma ci interessa proteggere il capitale. Siamo, cioè, interessati a capire quali potrebbero essere le migliori azioni italiane che resistono meglio ai crolli.

Quali sono, quindi, le azioni che hanno reagito meglio agli ultimi 3 crolli (Covid escluso)?

Stiamo parlando quindi del:

  • 2011 in cui il FTSE Mib aveva registrato un -41%
  • 2015 con il FTSE Mib a -38%
  • 2018, infine, con FTSE Mib a -27%

Tra le azioni analizzate dal Corriere.it possiamo vedere come c’è un’azione che compare sempre ai primi posti di rendimento durante periodi turbolenti in borsa: Campari.

Un’azione che negli ultimi 10 anni ha reso quasi il 350% cumulato e che si comporta particolarmente bene nei periodi di ribasso, lo vediamo nel 2011 con un +15%, nel 2015 con un +13% e nel 2018 con +18%.

Nel 2018 potremmo farci trarre in inganno dall’azione della Juventus.

Attenzione.

Quello è l’anno dell’acquisto di Cristiano Ronaldo, acquisto fatto a Luglio del 2018 che ha creato euforia sul titolo della Juventus.

Anche la stessa Recordati si è difesa egregiamente soprattutto durante gli ultimi 2 momenti di bear market dove a segnato un +20% (nel 2015) mentre il prezzo delle azioni è rimasto invariato nel 2018.

AzioneRendimento % nel 2011AzioneRendimento % nel 2015AzioneRendimento % nel 2018
Davide Campari15%DiaSorin20%Juventus FC59%
Saipem-7%Recordati20%Davide Campari18%
Azimut Holding-9%Davide Campari13%Recordati0%
Tenaris-14%Amplifon11%Terna-2%
Eni-17%Terna5%Saipem-3%
Banca Generali-18%Tenaris4%Snam-5%
Prysmian-20%Buzzi Unicem4%Enel-6%
Snam-22%Snam2%Italgas-7%
Amplifon-22%Hera-1%A2A-7%
Recordati-23%A2A-10%DiaSorin-12%
Terna-24%Atlantia-14%Hera-13%
Exor-27%Prysmian-15%Generali Assicurazioni-14%
Buzzi Unicem-28%Juventus FC-16%Amplifon-15%
DiaSorin-37%Eni-18%Unipol Assicurazioni-15%
Atlantia-38%Enel-19%Fineco Bank-16%
FTSE Mib-41%FTSE Mib-38%FTSE Mib-27%
Migliori azioni italiane durante bear market – Fonte Corriere.it

Migliori azioni italiane post Covid

Proviamo, infine, a capire quali sono state le azioni italiane a grande capitalizzazione che hanno reagito meglio dopo l’ultimo crollo legato al Covid. Stiamo parlando di un arco temporale che va da Marzo 2020 a Marzo 2021.

Tra le principali azioni per rendimento troviamo CNH, in parte grazie agli ultimi dati economici, e Stellantis. La ex FCA ha giovato della fusione fatta con PSA nel Gennaio del 2021 portando il titolo a un rendimento del 141%.

Giusto per completessa quest’azione aveva ceduto il 50% circa durante il crollo legato al coronavirus. Da allora il titolo è cresciuto notevolmente.

AzioneRendimento %
CNH Industrial167%
Stellantis141%
Interpump Group116%
Mediobanca113%
Exor98%
Banco BPM96%
STMicroelectronics95%
FinecoBank90%
Banca Mediolanum86%
Tenaris77%
Azimut Holding76%
Banca Generali76%
Amplifon75%
Prysmian69%
Moncler68%
FTSE Mib55%
Migliori azioni italiane post Covid – Fonte Corriere.it

Interessante notare come il settore finanziario sia stato uno dei migliori in questa era post Covid (almeno fino a questo momento). Troviamo, infatti, molte azioni bancarie in cima alla lista dei rendimenti: Mediobanca (+113%), Banco BPM (96%) e FinecoBank (+90%) per citarne alcuni.

Stiamo parlando di rendimenti che sono simili a quelli che si sarebbero potuti ottenere investendo in colossi USA come Bank of America.

In conclusione

Investire in un indice italiano come FTSE Mib negli ultimi anni non ha dato grandi soddisfazioni. Tutt’altro discorso si potrebbe fare per il FTSE STAR per il quale però, ahimè, non esiste alcun ETF che consente di replicarlo.

Ad ogni modo esistono realtà in Italia che hanno permesso di dare ottime soddisfazioni agli investitori italiani. Sono realtà talvolta davvero poco conosciute ma che negli anni si sono costruite una certa reputazione tra gli addetti ai lavori.

Come sempre, non è detto assolutamente che queste classifiche verranno confermate negli anni a venire: non è detto che Recordati farà sempre performance di questo livello ad esempio.

L’obiettivo di questo articolo è quello di mostrare quali sono state alcune realtà interessanti che magari possono essere sfuggite anche ai più attenti.

Quanto ti è piaciuto il post?

Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

Lascia un commento