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Quali sono gli obiettivi nella vita?

Se una cosa ho imparato a trent’anni è che il motore del nostro successo e della nostra evoluzione è solo uno: avere degli obiettivi da raggiungere.

Direte: bella scoperta!
Ma mi spiego meglio: le persone che hanno successo più rapidamente sono quelle che hanno un obiettivo ben chiaro e a lungo termine, e che progettano tutto nell’ottica di quell’obiettivo.

Spesso il nostro obiettivo è vago: scegliamo l’università (e ci diamo l’obiettivo di finirla magari in tempo) perchè dobbiamo trovare un lavoro. Questo senz’altro è un obiettivo, ma non è specifico.

  • Che tipo di lavoro vorremmo fare nello specifico?
    “Non ho mai lavorato, non posso sapere che vuol dire fare un certo lavoro”. E invece no: anche se sei all’università e credi di non poter sapere che vuol dire “lavorare”, ci sono decine di persone a cui chiedere!
  • Un lavoro da dipendente?
    “Beh si, ho lo stipendio fisso a fine mese e sarebbe una tranquillità”. Hai riflettuto che dovrai lavorare tutta la vita alle dipendenze di qualcuno?
  • In quale azienda/città/ambito specifico?
    “Mah non lo so, dipende da dove trovo”. Vero, o meglio ok per il primo lavoro: ma se abbiamo intenzione di vivere in una detrminata città o di tornare nel nostro paese d’origine, iniziamo a darci delle tempistiche realistiche per portare a compimento questo piano!
  • “Prima mi laureo e poi faccio volantinaggio CV“.
    E’ la risposta che ci siamo dati in molti mentre studiavamo. Beh, col senno di poi: non è una buona risposta! Iniziamo ad interessarci prima dell’ambito lavorativo. Anche banalmente iniziando a ferquentare Linkedin

Stessa cosa vale nelle relazioni, così come negli investimenti.

A che età vorreste convivere o sposarvi, o avere figli, o magari divorziare?

Ed entro quale età avere TOT soldi, o comprare una casa o aprire la vostra attività in proprio?

Siamo costantemente presi dalla routine e dalla quotidianetà che non riusciamo a darci degli obiettivi per ogni ambito dela nostra vita.

Spesso se ne sacrifica uno rispetto agli altri: vediamo allora quali sono gli obiettivi base di cui dovremmo occuparci e come fare per pianificarli e rispettarli.

Esempi di obiettivi personali da raggiungere

Gli obiettivi personali sono quelli più impegnativi da pianificare nonchè rispettare.

Se nel lavoro possiamo fare del nostro meglio per portare a termine un compito, nella vita pianificare di trovare una persona con cui passare il resto dei propri giorni è un “processo molto meno standardizzato”!

Ed è anche vero che il bello delle nostre vite sono proprio gli imprevisti, gli incontri fortuiti e non pianificati.

Questo non vuol dire, però, che non possiamo preparare un terreno fertile per favorire gli eventi quando si presenteranno.

Se ci diamo l’obiettivo di ad avere un compagno stabile o un figlio entro una determinata età, automaticamente inizieremo ad aggiustare il tiro su molti aspetti della nostra vita per rendere noi stessi più “appetibili” e con il minor numero di sitazioni irrisolte possibile. Per esser pronti “nel caso in cui”.

Avere un obiettivo personale definito nel tempo potrebbe portarci, nel frattempo, a voler cercare un lavoro con orari più flessibli, a rimetterci in forma, a trovarci una sistemazione che ci faccia setire a casa.

O, al contrario, potrebbe spingerci a fare cose che potrebbero essere più difficili da fare una volta raggiunto quell’obiettivo: dal fare un viaggio in solitaria a inseguire le balene nell’Artico o imparare a ballare il tango.

Obiettivi da raggiungere nel lavoro

Il lavoro è l’ambito degli obiettivi per eccellenza. Lo sanno bene soprattutto i liberi professionisti che legano l’esecuzione di un lavoro al raggiungimento di un obiettivo: terminare un progetto, creare un sito internet o un elemento di artigianato.

Lo sanno in maniera minore i dipendenti: l’essere legati a un orario lavorativo rende a volte un obiettivo la giornata lavortiva in sè (o la fine della giornata). L’obiettivo diventa arrivare al pomeriggio per poter chuidere il PC e tornare a casa sebbene, grazie allo sdoganamento degli orari lavorativi a cui stiamo – lentamente – assistendo, anche i dipendenti stanno imparando a lavorare per obiettivi.

Esistono però due livelli di obiettivi su cui dovremmo avere le idee chiare: quelli di breve termine, ossi la giornata lavorativa di cui abbiamo appena parlato, e quelli di lungo termine.

Obiettivi di lungo termine

Alla prima esperienza lavorativa siamo giustamente presi dal comprendere dove siamo e nel dare il meglio di noi in questa prima occupazione. Nel breve, però, dovremmo iniziare a farci delle domande sul nostro futuro:

  • Che tipo di lavoro vorrei fare ora e quale nel lungo termine?
  • Che stipendio vorrei avere tra x anni?

Sebbene possano sembrare banali, queste due domande racchiudono il succo di quello che sarà il nostro futuro in termini di soddisfazione personale ed economica: e prima troviamo le risposte, meglio metteremo le basi per il nostro futuro.

Il mondo è pieno di persone che si fanno queste domande dandosi delle risposte, che le portano a cambiare lavoro o chiedere aumenti per ottenere sia la soddisfazione personale che economica che meritano.

E’ anche pieno, però, di persone che queste domande non se le fanno e “nel frattempo” continuano a lavorare per anni: confrontandosi con orari di lavoro sconfortanti, occupazioni che non ci appassionano e non ci motivano, e peggio ancora che sono economicamente insoddisfacenti.

Tutto perchè non ci si pone degli obiettivi da raggiungere, perchè manca “il tempo” (o il coraggio) per cercare attivamente altro, e ci si sofferma sulla quotidianetà.

Darsi un obiettivo da raggiungere a lungo termine ci aiuta a spostarci dalla comfort zone in cui ci troviamo per cercare – e trovare – ciò che vogliamo veramente.

Obiettivi da raggiungere negli investimenti

Una conseguenza degli obiettivi da raggiungere nel lavoro sono gli obiettivi negli investimenti.

Gli obiettivi da raggiungere in campo economico sono quelli che tipicamente si lasciano per ultimi: nell’evolversi della nostra vita cerchiamo di trovare un lavoro e farci una famiglia (non necessariamente in quest’ordine) e solo dopo si inizia a pensare seriamente agli investimenti.

Dato che il tempo è nostro amico, dovremmo imparare a fare il contrario (e insegnarlo ai nostri figli), perchè darsi degli obiettivi di investimento da giovani ci fa aumentare le possibilità di guadagno future, grazie all’azione dell’interesse composto.

Come riporta anche questo report di Vanguard gli obiettivi da raggiungere negli investimenti devono essere realistici e definiti chiaramente per proteggere gli investitori da errori comuni. Ecco come:

  • Riconoscendo i vincoli e i rischi degli investimenti
  • Avendo ben chiare le aspettative del piano di investimenti e l’entità dei versamenti da fare
  • Non facendosi ammaliare da strategie non solide seppur apparentemente remunerative
  • Non avendo una chiara idea del portafoglio da creare (a tal proposito leggete l’articolo sui lazy portfolio) e costruendolo in base a fattori che non si dimostrano vincenti, come ad esempio il rating dei fondi di investimento

Un piano di investimento solido deve essere definito nel tempo e avere obiettivi chiari.

Possiamo anche avere diversi obiettivi, come una somma da avere a disposizione per la pensione e una da destinare al futuro dei nostri figli: in tal caso ogni obiettivo dovrà avere una strategia consona. Ad esempio il portafogli per i figli potrà essere spinto sull’azionarito avendo un lungo orizzonte temporale davanti a sè.

Ricordandoci di rivedere questi piani di tanto in tanto.

Come stabilire i propri obiettivi? (e raggiungerli)

Arriviamo alla pratica: come stabilire gli obiettivi da raggiungere nei tre ambiti più importanti della nostra vita. A seguire ci sono tre tecniche più o meno celebri che possono venirci in aiuto sia nel lavoro che nella gestione della vita quotidiana. Vediamo quali.

Lista di obiettivi da raggiungere

Un metodo che tendiamo a sottovalutare ma che si rivela efficacissimo è la lista degli obiettivi.

Si tratta di scrivere – a penna, sul tablet o al pc – le liste di obiettivi da raggiungere sia nel breve cche nel lungo teermine.

Sembra una banalità, ma avere una lista “scolpita nella pietra” aumenta la nostra motivazione a portarla a termine: è scientificamente provato che tendiamo a riccordare le cose incompiute (effetto Zeigarnik). Avere una lista di obiettivi da raggiungere ci fa stare costantemente all’erta e spronare a raggiungerli.

OKR

Il metodo OKR – Objective and Key results – è un metodo molto in voga nelle aziende statunitensi ma che per la sua semplicità si può applicare anche alla vita giornaliera.

Si tratta di un metodo “cause-effetti” che ci aiuta a pianificare oltre che i nostri obiettivi, anche i passi da fare per raggiungerli. Altro fattore potivito sono le caratteristiche che devono avere gli obiettivi: chiari e misurabili. Per sapere tutto sugli OKR leggi questo articolo.

Kanban

Il kanban è uno strumento semplice edd efficace il cui fine è elencare le cose da fare e poterne iniziare solo un numero limitato. E’ un termine giapponesce che nasce in ambito automobilistico e indica il reintegro delle scorte: quando un componente viene usato, se ne reintegra subito un altro.

Traslato per la gestione del tempo è uno strumento ottimo per chi ha mille cose da fare e non sa da dove iniziare o peggio, ne inizia 900 senza terminarne una.

Consiste nel creare – digitalmente o fisicamente – quattro colonne in cui inserire dei post it con:

  • le cose da fare
  • le attività iniziate/che state per iniziare
  • le attività in esecuzione
  • le attività terminate

e far scorrere le attività, man mano che proseguono, da sinistra verso destra.

Il trucco è che nei due settori centrali, “attività appena iniziate” e “attività in esecuzione”, non devono esserci mai più di tre post-it o attività: finchè non se ne conclude una, non potremo avanzare con le altre!

kanban per obiettivi da raggiungere guidaglinvestimenti.it
Obiettivi da raggiungere? Usa il Kanban!

Allora, pronti per stilare la personale lista di obiettivi da raggiungere?

gestite il tempo

Se ti sei reso conto che qualche dritta sulla gestione del tempo potrebeb esserti utile, questo articolo ti piacerà:

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Marta Cavaliere

Ingegnere fuori e inseguitrice di farfalle dentro, appassionata di crescita personale, fotografia e viaggi. Credo nell'importanza di conoscere la finanza personale per diventare responsabili del nostro futuro, e nel miglioramento continuo sia personale che professionale. Instancabile procrastinatrice, mi occupo delle sezioni Crescita e Risparmio del blog guidaglinvestimenti.it

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