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Perchè investire in oro?

Perchè investire in oro? Quali sono i vantaggi di avere un portafoglio con un’esposizione in oro?

L’oro è il bene rifugio per eccellenza, permette di evitare grosse perdite durante i crolli dei mercati.

Perchè investire in oro durante una crisi dei mercati
Perchè investire in oro durante una crisi dei mercati

Gli investitori, infatti, in periodi di incertezza sono portati a chiudere le loro posizioni nel mercato azionario e aprire nuove posizioni verso l’oro.

Un portafoglio con un’esposizione verso il metallo giallo permetterebbe, quindi, di ridurre le perdite o, addirittura, di trarre profitto durante fasi di contrazioni dell’economia.

Quanto rende investire in oro

Un investimento di 10 mila euro nel 1972 in oro sarebbe valso nei primi mesi del 2021 circa 390 mila euro.

Se avessi preferito investire in azioni USA, invece, la stesse cifra varrebbe quasi 1 milione e quattrocento mila euro.

Tuttavia l’esposizione che ha permesso di raggiungere i maggiori guadagni non è quella puramente azionaria.

Un portafoglio composto dal 80% di azioni e 20% di oro avrebbe permesso di ottenere circa 1 milione seicento mila euro.

Portafoglio con diverse % di oro
Portafoglio con diverse % di oro

Rispetto al caso dell’investimento obbligazionario, quindi, il punto di ottimo è stato ottenuto con un’esposizione di oro che va dal 10% al 30%.

Tutto ciò si può in parte spiegare attraverso la caratteristica principale dell’oro: un asset che offre protezione nei periodi di crisi.

Azioni vs Oro vs 80% azioni - 20% Oro
Azioni vs Oro vs 80% azioni – 20% Oro

Quello che succede, infatti, è che negli anni di crisi un portafoglio con 80% di azioni e 20% di oro permette di contenere i danni.

Passata la crisi avremo modo di ripartire da un punto migliore.

Rendimento annuale azioni vs oro
Rendimento annuale azioni vs oro

Interessante notare come negli anni ’70 l’oro abbia visto un’impennata del proprio valore.

Ciò può essere riconducibile a diverse cause:

  • La fine degli accordi di Bretton Woods, le valute prima di quell’accordo erano tutte legate al dollaro. Dollaro che a sua volta era legato all’oro. Dal 1971 questa accordo fu modificato e le valute iniziarno ad essere libere di fluttuare
  • Le tensioni geopolitiche che crearono forte incertezza nei mercati. Nel 1979, ad esempio, ci fu l’assalto dell’ambasciata americana a Teheran
  • La forte inflazione degli inizi degli anni 80

Non è quindi mancata la volatilità per questo tipo di investimento.

Il portafoglio che ha registrato il massimo guadagno in un anno è stato proprio quello totalmente in oro. Nel 1979 ha registrato infatti un +125%.

Lo stesso portafoglio più recentemente ha registrato un massimo di +30% nel 2010.

Se avessimo investito, invece, in un portafoglio composto dal 50% in oro e 50% in azioni avremmo limitato le perdite massime. Questo tipo di portafoglio, infatti, è quello che ha permesso di avere la minor perdita annuale: circa – 20%.

Perchè investire in oro? Per ridurre le perdite negli anni di crisi dei mercati azionari
Anno migliore vs Anno peggiore

Perchè investire in oro? Per coprirsi dalle crisi dei mercati

Abbiamo visto come investire in oro non è la miglior soluzione per chi cerca di ottimizzare i rendimenti.

Il ruolo dell’oro è quello di copertura verso crolli periodi di crisi dei mercati.

Tuttavia ciò non protegge dalla volatilità. Dal 1972 al 2020, infatti, il metallo giallo ha avuto una volatilità di circa il 20% rispetto al 16% dei mercati azionari.

Volatilità gold vs azioni
Volatilità dell’oro

Volendo analizzare un periodo più recente, dal 2000 al 2020, il gap in termini di volatilità tra i 2 asset si riduce ma non cambiano le posizioni:

  • Oro 16.5%
  • Azionariato 15.5%

In termini di perdite massime, invece, vediamo che il portafoglio collegato al metallo prezioso ha registrato anche un -60%. Ben più alto di quello azioario che si è “fermato” a un -50%.

Perdite maggiori gold vs azioni
Perdite maggiori oro

Questo porterebbe a pensare che non è vero che un’esposizione in oro permetterebbe di coprirsi dalle crisi.

In realtà il discorso è diverso. L’oro in genere crolla durante le forti espansioni di mercato. Gli investitori, sempre alla ricerca di profitti, chiudono le loro posizioni verso asset sicuri e si spostano verso asset che permettono di avere maggiori rendimenti: le azioni.

La correlazione, infatti, tra mercato azionario USA e oro è vicina allo 0. I due asset sono scorrelati tra di loro.

Qualora, invece, fossimo stati alla ricerca del portafoglio con minori perdite assolute allora avremo dovuto avere un’esposizione al 60% in azioni e al 40% in oro. Questo portafoglio ha avuto una perdita massima el 30% circa.

Qual è il tempo minimo di investimento?

Al solito, una delle cose fondamentali da definire prima di investire è la durata del proprio investimento. Quanto tempo, cioè, siamo disposti a tenere il nostro capitale immobilizzato.

Consideriamo il caso peggiore per un portafoglio con diverse esposizioni in oro. Consideriamo, cioè, il caso in cui siamo così sfortunati da investire in un picco di mercato e il giorno dopo avvenga una crollo.

In qualsiasi portafoglio con diverse esposzioni in oro 1 anno non sarebbe sufficiente a garantirmi un ritorno positivo del mio investimento.

Perchè investire nell'oro? per evitare grosse perdite nei periodi di crisi dei mercati finanziari
Rendimento peggiore oro

Addirittura, nel peggiore dei casi, neanche 15 anni sarebbero stati sufficienti.

Un investimento puro in oro fatto a Ottobre del 1980 avrebbe avuto bisogno di quasi 19 anni per vedere un primo segnale di profitto

In tempi più recenti, invece, la durata minima di investimento necessaria per avere un ritorno positivo è stata meno di 5 anni.

Un portafoglio composto dal 50% azioni e 50% oro ha permesso di ottenere un rendimento positivo dopo un tempo minimo di investimento di circa 5 anni.

Nel caso migliore, nel caso cioè in cui fossimo fortunati e a fare market timing le cose sarebbero cambiate:

  • L’oro avrebbe permesso di ottenere un +180% per un investimento di 1 anno
  • Il mercato azionario avrebbe permesso di ottenere un +67% per un investimento di 1 anno
  • Con l’aumentare del numero di anni investiti l’azionariato assume un ruolo sempre più preponderante nei rendimenti
Rendimento migliore metallo giallo
Rendimento migliore oro

In conclusione

Il perchè investire in oro è legato alla possibilità di diversificare il proprio portafoglio. Un investimento in oro permette, infatti, di avere una copertura nei periodi di crisi del mercato azionario.

Mediamente un questo tipo di investimento ha permesso di ottenere rendimenti positivi anche dopo 1 anno.

Il miglior portafoglio per un investimento è quello azionario al 100% perchè in media restituisce il rendimento migliore.

Rendimento medio metallo prezioso
Rendimento medio oro

Tuttavia, l’oro ha permesso di ridurre le perdite durante periodi difficili dell’economia. Parliamo ad esempio della bolla del dotcom o la crisi finanziaria del 2008.

In termini di rapporto rendimento/rischio il portafoglio che dal 1972 al 2020 ha permesso di avere il miglior trade off (compromesso) è quello caratterizzato dal 40% in oro e 60% azioni.

Indice di Sortino investimento in oro
Indice di Sortino investimento in oro

Infine, va sempre ricordato che i casi riportati fanno riferimento a dati legati al mercato USA. Non possono, cioè, essere considerate conclusioni generali ma possono servire a dare un’idea del ruolo di alcuni asset strategici come, appunto, l’oro.

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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