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Piano di investimenti pensionistico secondo JP Morgan

JP Morgan ha condiviso un interessante studio che redige i principi chiave per un piano di investimenti pensionistico di successo.

Tutto lo studio si basa sul mercato USA, ad ogni modo credo sia interessante condividerlo con alcune considerazioni che permettono di calzarlo a quella che è la situazione italiana.

I principi, infatti, sono uguali per tutti, vanno comunque considerate le diverse condizioni al contorno, 2 su tutte: la tassazione e il sistema sanitario.

Crea il piano di cui hai bisogno per la pensione che desideri

Definisci il tuo obiettivo e crea un piano di investimenti: conosci il tuo checkpoint.

Un piano pensionistico non deve essere scoraggiante: è importante iniziare.

Una volta che sai dove stai andando, un piano pensionistico completo è come qualsiasi buon GPS. Ti aiuta a raggiungere e a rimanere in linea con la tua destinazione, anche se la tua vita, i mercati e l’economia cambiano.

Il checkpoint dei risparmi per la pensione ti dice quanto avresti dovuto investire oggi per essere in grado di mantenere il tuo stile di vita attuale fino a 30 anni di pensione.

Se sei al di sotto del tuo checkpoint oggi o hai una visione molto diversa per la tua pensione domani, potresti dover lavorare con un professionista finanziario per adattare il tuo piano. Assicurati di rivederlo e aggiornarlo regolarmente.

Salva, salva, salva!

Un fattore chiave per ottenere una piano di investimenti pensionistico di successo è risparmiare il più possibile durante gli anni di lavoro. Il tuo checkpoint presuppone che tu risparmi il 10% del tuo reddito annuo lordo ogni anno, quasi il doppio del tasso di risparmio medio annuo in America. La buona notizia è che hai il controllo completo di quanto risparmi e il tuo datore di lavoro può aiutarti con una corrispondenza aziendale, quindi fai del risparmio una priorità.

Checkpoint - Quanto dobbiamo mettere da parte?
Checkpoint – Quanto dobbiamo mettere da parte?

Usa il tempo a tuo vantaggio

Per un piano di investimenti pensionistico risparmia e investi in base al tuo orizzonte temporale.

Non tutti gli obiettivi sono uguali, quindi unirli tutti in un unico piano potrebbe non essere una buona idea.

Invece, decidi quanto dei tuoi risparmi mettere verso l’Università, la pensione e altri obiettivi in base alle tue priorità.

Successivamente, crea una strategia di investimento che ti permetta di sfruttare l’orizzonte di investimento più lungo per obiettivi con intervalli di tempo più lunghi.

Per mantenere la tua strategia in linea, assicurati di avere un fondo a breve termine in grado di coprire le emergenze senza dover vendere i tuoi investimenti durante i mercati al ribasso.

Le cose buone arrivano a chi sa aspettare.

Mentre i mercati possono sempre avere una brutta giornata, settimana, mese o addirittura anno, la storia suggerisce che gli investitori hanno meno probabilità di subire perdite su periodi più lunghi.

Piano di investimenti adatto all'orizzonte temporale
Piano di investimenti adatto all’orizzonte temporale

Pianifica una lunga vita

Più a lungo vivi, più a lungo devono durare i tuoi investimenti.

Almeno un membro di una coppia di 65 anni ha ora il 90% di possibilità di vivere fino a 80 anni o più, quasi il 50/50 di raggiungere i 90 e una possibilità su cinque di compiere 95 anni o più.

Vivere più a lungo influisce sulle decisioni chiave in materia di pensionamento, ad esempio come sfruttare al meglio il proprio tempo, come investire, quando richiedere la previdenza sociale e se potrebbe essere necessaria un’assistenza a lungo termine.

Se sei in buona salute a 65 anni e hai una storia familiare di longevità, il tuo piano pensionistico dovrebbe tenere conto in modo conservativo di 30 o più anni di spese.

Ciò significa che i tuoi investimenti devono continuare a crescere molto tempo dopo aver smesso di lavorare per stare al passo con l’inflazione e ridurre il rischio di sopravvivere ai tuoi soldi.

Aspettativa di vita
Aspettativa di vita

Sapere cosa aspettarsi dai costi sanitari

Pianificare spese in rapido aumento.

Le spese mediche tendono ad aumentare notevolmente durante la pensione man mano che si invecchia e si richiedono maggiori cure a prezzi più elevati.

Il sistema sanitario americano è molto diverso da quello italiano, quindi ha poco senso calare le considerazioni fatte da JP Morgan uguali su di noi.

Ad ogni modo ho trovato qualche dato ISTAT che può venirci in aiuto, riporto qui quanto scritto nel loro documento:

Mensilmente la spesa media destinata ai beni e i servizi sanitari si attesa a circa 123 euro mensili, pari a poco meno del 5% della spesa complessiva.

Di questi, oltre la metà (52.9%) è destinata all’acquisto di medicinali, prodotti farmaceutici, attrezzature e apparecchiature medicali; circa il 45% è invece destinato all’acquisto di servizi ambulatoriali, pubblici o privati. Oltre la metà di questa spesa è comunque riconducibile ai servizi odontoiatrici. Il restante 1.4% della spesa in servizi sanitari è destinato all’acquisto di servizi di natura ospedaliera.

Sono le famiglie composte da una persona sola con più di 65 anni o da una coppia con persona di riferimento over 65 quelle in cui le spese sanitarie incidono di più sul totale delle spese (6.9% e 6.7% rispettivamente).

Spese sanitarie per fasce d'età - Fonte Oggiscienza.it
Spese sanitarie per fasce d’età – Fonte Oggiscienza.it

Riduci al minimo le tasse per massimizzare la tua pensione

Anche qui, JP Morgan a proposito di un piano di investimenti per la pensione fa molti esempi ad hoc per un americano medio.

Il sistema di tassazione USA è molto diverso da quello italiano, quindi sarebbe poco utile riportare tutti gli esempi. Il principio però è lo stesso: bisogna cercare di ottimizzare la tassazione quanto possibile.

Esistono molte detrazioni a disposizione, ad esempio, di cui non siamo a conoscenza per non parlare dell’infinità di bonus (da quelli per la casa alle automobili).

Rivolgersi a un esperto permette di risparmiare migliaia di euro l’anno, soldi che possono essere usati per coprire altre spese o riversati nei nostri investimenti.

Detrazioni 2021
Detrazioni 2021

Stesso discorso può essere fatto per la scelta del TFR. Quanti di voi hanno fatto una scelta consapevole di dove lasciare il TFR? In azienda o nel fondo pensione di categoria?

E il riscatto della laurea?

Insomma esistono un’infinità di cose da sapere che spesso ignoriamo o, peggio ancora, trascuriamo perchè pigri.

Non spendere troppo o investire in modo troppo prudente

Sii flessibile con il tuo reddito da pensione.

Il modo in cui investi e quanto puoi spendere costantemente in pensione sono interdipendenti. Investire in modo troppo prudente mette un portafoglio a rischio di rimanere senza denaro con un tasso di prelievo iniziale del 4%.

Ritirare il 5% o il 6% potrebbe non essere sostenibile anche con portafogli più aggressivi, soprattutto se i mercati scendono durante gli anni del pensionamento anticipato.

Invece di detenere un mix statico di investimenti o prelevare un importo fisso ogni anno, potresti prendere in considerazione un approccio più flessibile che consenta a te e al tuo professionista finanziario di adeguarti al mutare delle circostanze.

Questo può riflettere meglio come cambierà la tua spesa con l’avanzare dell’età, tenendo conto della probabilità che tenderai a spendere di meno durante i mercati in ribasso e di più quando i tuoi investimenti si riprenderanno, e ti consentirà di adeguare il tuo portafoglio man mano che i mercati e il tuo orizzonte temporale si evolvono.

Piano di ritiro del proprio capitale
Piano di ritiro del proprio capitale

Se non ci hai ancora pensato, scopri qual [ la migliore destinazione del TFR e se per avvicinare il pensionamento il riscatto della laurea fa o meno al caso tuo:

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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