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Come varia il portafoglio di Jim Simons nel Q2 del 2021?

Mettiamo subito le cose in chiaro: copiare il portafoglio di Jim Simons e del suo fondo Renaissance Technologies è cosa molto complicata.

Basta andare a vedere come operano per capire la difficoltà di utilizzare questa tattica che con altri investire “classici” storicamente funziona.

Per chi non conosce questo personaggio, Jim Simons è il creatore del miglior fondo al mondo in termini di rendimento: per conoscere la sua storia e quella del Medallion Found consiglio di leggere questo articolo.

Parliamo, infatti, di un fondo che fa innumerevoli operazioni e all’interno del suo portafoglio troviamo la bellezza di 3406 aziende. Aziende che sono per lo più USA ma non mancano realtà provenienti da altri paesi nel mondo.

Dopo tutto, la strategia su cui si basa il portafoglio di Jim Simons è tutta legata da algoritmi sofisticati che in pochi conoscono. Anche all’interno del fondo stesso in pochi conoscono le ragioni dietro la scelta di uno a un’altra azione da parte del software.

Detto ciò proviamo ad analizzare il portafoglio di Jim Simons considerando quello che ha dichiarato nel Q2 del 2021.

Top 10 Portafoglio di Jim Simons

La TOP 10 del portafoglio di Jim Simons pesa per il 12% del portafoglio globale. Portafoglio che ricordiamo essere di oltre 3400 aziende!

La principale azienda per peso non è americana. Si tratta, infatti, della Novo Nordisk A/S: è un’azienda sanitaria che si occupa di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti farmaceutici in tutto il mondo. Azienda danese che ha reso il 52% nell’ultimo anno.

La seconda azienda per peso è la VeriSign che fornisce servizi di registrazione dei nomi di dominio e un’infrastruttura Internet che consente la navigazione in Internet per vari nomi di dominio riconosciuti in tutto il mondo. Quest’azienda nell’ultimo anno ha reso lo 0.2%.

Le successive aziende sono ben note: Zoom per quanto riguarda le video conferenze (-36% l’ultimo anno), Nvidia per le schede grafiche (+60%) e Amazon per l’e-commerce (-1%).

Meno nota, forse, è la Target Corporation. Si tratta di un’azienda che opera come rivenditore di merci generiche negli Stati Uniti, dagli alimentari all’elettronica. La Target ha avuto un +64% nell’arco dell’ultimo anno.

AziendaPeso %% Variazione
Novo-nordisk A-s2.53%-2.68%
Verisign Inc1.38%-0.56%
Zoom Video Communications In Cl A1.29%5.63%
Nvidia Corp1.16%151.09%
Amazon Com Inc1.12%1543.99%
Target Corp1.09%0.40%
Atlassian Corp Plc1.06%-1.44%
Moderna Inc Com0.94%94.95%
Kroger Co0.85%3.25%
Monster Beverage Corp New0.82%-9.79%

Come detto sono tutte aziende che coprono un piccolo peso percentuale. La principale azienda pesa poco più del 2.5%.

Principali differenze nel portafoglio di Jim Simons

Ma quali sono state le principali differenze tra Q1 del 2021 e Q2 del 2021 all’interno del portafoglio di Jim Simons?

Partiamo dalla principale new entry: Nio.

Si tratta di un’azienda che progetta, sviluppa, produce e vende veicoli elettrici intelligenti in Cina che ha reso nell’ultimo anno il 95.4%. Possiamo definirla antagonista di Tesla.

Da Gennaio 2019 a Settembre del 2021 quest’azienda ha reso meno di Tesla con una maggiore volatilità.

Portafoglio di Jim Simons - Nio vs Tesla
Portafoglio di Jim Simons – Nio vs Tesla

E’ interessante notare a tal proposito che Jim Simons ha deciso di liberarsi della maggior parte delle azioni Tesla già dal Q1 del 2021.

PortfolioCAGRStdevBest YearWorst YearMax. DrawdownSharpe RatioSortino Ratio
Nio Inc97.87% 124.37%1112.44%-36.89%-84.85% 1.102.42
Tesla Inc146.21% 81.43%743.44%4.26%-44.36% 1.474.24

Continuando l’analisi delle principali movimentazioni all’interno del portafoglio di Jim Simons notiamo appunto che continua la riduzione dell’esposizione in Tesla, ora solo per lo 0.17% del portafoglio.

Inoltre, si può notare la completa chiusura di posizione sul colosso americano delle telecomunicazioni AT&T e un taglio netto su due azioni molto simili tra di loro: Alphabet (Google) e Baidu (il principale motore di ricerca cinese, antagonista proprio di Google).

Azienda% Delta% del Portafoglio
Baidu-96.06%0.03%
Tesla Mtrs Inc-75.38%0.17%
Palo Alto Networks-54.48%0.43%
At&t Inc-100%0.00%
Alphabet Inc-83.92%0.10%

Tra le principali posizioni in ingresso al portafoglio di Jim Simons troviamo, infine, Amazon e J&J che ora occupano rispettivamente un peso del 1.12% e 0.36%.

Azienda % Delta % del Portafoglio
Amazon Com Inc1543.99%1.12%
Microsoft Corp297.78%0.70%
Johnson & Johnson25239.13%0.36%
Nvidia Corp151.09%1.16%
Apple Inc229.58%0.70%

In conclusione

Pensare di copiare il portafoglio di Jim Simons ogni qual volta deve dichiarare le azioni al suo interno è impresa abbastanza ardua.

Basti pensare al numero di azioni al suo interno e alla piccola percentuale in termini di peso che ognuna di queste occupano.

Può essere, invece, molto interessante vedere come opera per avere un’idea di quelle che sono le macro strategie. Ad esempio abbiamo visto come Jim Simons nel 2021 stia via via riducendo la sua esposizione verso un colosso come Tesla. Strategia simile a quella attuata da un altro guru degli investimenti come Michael Burry.

Se vuoi conoscere il portafoglio di Michael Burry nel 2021 leggi questo articolo:

portafoglio michael burry guidaglinvestimenti

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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