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Come è composto il portafoglio di Michael Burry nel 2021?

Studiando il portafoglio di Michael Burry abbiamo la possibilità di capire come si sta muovendo uno degli investitori più famosi al mondo.

Diciamo che Michael Burry non è un investitore normale, è quindi sempre interessante studiare le sue mosse per avere ulteriori spunti di riflessione.

Non si tratta di un Lazy Portfolio per capirci!

E’ possibile fare ciò andando ad analizzare i resoconti pubblici che società come quella di Burry, la Scion asset management sono obbligate a fare al massimo dopo 45 giorni la fine di ogni quadrimestre.

Un investitore potrebbe addirittura pensare di copiare il portafoglio di Michael Burry ma andrà in conto a una serie di limitazioni, ad esempio:

  • Le azioni verranno acquistate con un certo ritardo, solo quando sarà pubblicato il resoconto
  • Un portafoglio del genere contiene molti asset, ci vorrebbe un enorme capitale per ricopiare esattamente tutto
  • Stiamo parlando di società di investimento che piazzano ordini enormi, i costi quindi dovranno essere per forza minori (in percentuale) rispetto a quello che potrà mai ottenere un semplice investitore

Detto ciò proviamo a vedere come il portafoglio di Michael Burry è variato nel secondo quadrimestre del 2021 (Q2).

Com’è composto il portafoglio di Michael Burry?

Stiamo parlando di un portafoglio composto da azioni USA.

Le principali 5 azioni per peso sono legate a diversi settori, dai media ai servizi sanitari passando per società che si occupano di gas naturale e petrolio.

Una vasta diversificazione insomma.

Tra le principali azioni del suo paniere troviamo:

  • Discovery: una società di media, fornisce contenuti su varie piattaforme di distribuzione in circa 50 lingue in tutto il mondo. Si tratta di una new entry nel portafoglio che nell’ultimo anno ha registrato un + 27.6%
  • Ovintiv: si occupa di esplorazione, sviluppo, produzione e commercializzazione di gas naturale, petrolio e liquidi di gas naturale. Anche in questo caso parliamo di un’azione nuova rispetto al Q1 del 2021, azione che ha registrato nell’ultimo anno un +103.6%
  • Il GEO Group è un fondo di investimento immobiliare (REIT). La Società è specializzata nella proprietà, locazione e gestione di strutture correzionali, di detenzione e di rientro e nella fornitura di servizi basati sulla comunità e servizi per i giovani negli Stati Uniti, in Australia, in Sudafrica e nel Regno Unito. Come nei precedenti 2 casi, si tratta di una nuova esposizione. Nell’ultimo anno ha reso ai propri investitori un -26.9%
  • CVS Health Corporation: fornisce servizi sanitari negli Stati Uniti. L’esposizione rispetto a questa azienda si è aumentata dal Q1 al Q2 di circa l’80%. Nell’ultimo anno CVS Health Corporation ha avuto un rendimento positivo del 32.7%
  • CoreCivic, precedentemente Corrections Corporation of America, è una società che possiede e gestisce prigioni private e centri di detenzione e gestisce altri in concessione. Anche in questo caso l’esposizione è aumentata di circa il 20%. CoreCivic, infine, ha permesso di ottenere ai suoi investitori un rendimento dell’1.5% nell’ultimo anno
Azioni% del portafoglio
DISCOVERY INC18.02%
OVINTIV INC13.73%
GEO GROUP INC NEW12.94%
CVS HEALTH CORP12.13%
CORECIVIC INC9.90%
SCORPIO TANKERS INC9.62%
MARINUS PHARMACEUTICALS8.15%
SUNCOKE ENERGY INC8.12%
GOLDEN OCEAN GROUP LTD5.62%
VY GLOBAL GROWTH
(COM CL A)
1.05%
VY GLOBAL GROWTH0.72%

Viste le azioni credo che la cosa più interessante da analizzare nel portafoglio di Michael Burry sono le opzioni.

Per farla breve vediamo la differenza tra opzione Call e Put:

  • Un’opzione Call significa che l’investitore “scommette” sul rialzo di una determinata azione
  • Viceversa, un’opzione Put significa che l’investitore “scommette” sul ribasso
Azioni % del portafoglio CALL/PUT
TESLA INC38%Put
FACEBOOK INC17%Call
ISHARES TR (20 YR TR BD ETF)14%Put
ALPHABET INC12%Call
MCKESSON CORP7%Call
KRAFT HEINZ CO3%Call
WALMART INC3%Call
CARDINAL HEALTH INC3%Call
CVS HEALTH CORP2%Call
ARK ETF TR (INNOVATION ETF)2%Put
PROSHARES TR (PSHS ULTSH 20YRS)0%Call
Portafoglio di Michael Burry – Azioni

Cosa notiamo?

Che Michael Burry è ribassista per quanto riguarda i buoni del tesoro a 20 anni: l’ETF iShares 20+ Year Treasury Bond, infatti, mira a replicare i risultati di investimento di un indice composto da buoni del Tesoro statunitensi con scadenze residue superiori a venti anni.

Che prevede un rialzo di Google e Facebook.

Ma, soprattutto, è ribassista verso il fondo di investimento di Cathie Wood (ARK) e continua ad aumentare la sua esposizione ribassista nei confronti di Tesla.

Queste 2 ultime posizioni sono state molto discusse dai media e non sono mancati i botta e risposta via social tra i diretti interessati.

Short su ARK ETF

ARK Investment è, come detto, un fondo di investimento guidato da Cathie Wood che:

“si concentra esclusivamente sull’innovazione dirompente e offre soluzioni di investimento agli investitori che cercano una crescita a lungo termine nei mercati pubblici”.

Un investitore comune USA può replicare il portafoglio di Cathie Wood utilizzando un ETF: ARK ETF TR (INNOVATION ETF). Ed è proprio su questo ETF che il portafoglio di Michael Burry si è esposto negativamente.

Da cosa è composto L’ETF legato alla Ark Investment?

Da aziende come Tesla, Zoom, Coinbase, Spotify per citarne i più conosciuti.

AziendaPeso (%)
Tesla10.00%
Roku6.00%
Teladoc Health6.00%
Square4.00%
Zoom4.00%
Shopify (class A)4.00%
Twilio (class A)4.00%
Coinbase (class A)4.00%
Spotify4.00%
Unity software3.00%
Portafoglio di Michael Burry – Opzioni

Michael Burry è convinto che le azioni all’interno di questo fondo siano sopravvalutate e quindi prevede un ribasso futuro.

Non saprei dire se ha torto o ragione, la stessa Cathie Wood ha voluto comunque commentare la posizione di Burry con un Tweet:

“A suo merito, Michael Burry ha fatto un’ottima scelta basata sui fondamentali e ha riconosciuto la calamità che si stava preparando nel mercato immobiliare/mutui. Non credo che capisca i fondamentali che stanno creando una crescita esplosiva e opportunità di investimento nello spazio dell’innovazione”

Michael Burry Short su Tesla

Michael Burry è ribassista rispetto a Tesla.

Di quanto?

E’ andato short su Tesla di 275400 azioni e ora ha un totale di 1075500 azioni ribassiste per un valore di 731 milioni di dollari.

Non poco insomma.

In un suo vecchio tweet ha provato a spiegare perchè, come riportato da Fit Investor.

Nota bene, i dati riportati sono riferiti al 2019 ma, ad ogni modo, possono spiegare in parte la sua visione.

Nella pratica 32 delle più grandi aziende automobilistiche sono caratterizzate da questi dati:

  • Vendite pari a 2.3 trilioni di dollari
  • EBIT pari a 100 miliardi di dollari
  • Capitalizzazione di mercato pari a 807 miliardi di dollari

Tesla, invece, ha avuto (occhio sono dati vecchi, recentemente i dati sono migliorati):

  • Vendite pari a 25 miliardi di dollari
  • EBIT negativo e pari a -69 miliardi di dollari
  • Capitalizzazione di mercato di 438 miliardi di dollari

Quindi tutto il mercato degli OEM del settore automotive hi insieme dati molto migliori di Tesla, ma la loro capitalizzazione insieme fa appena il doppio di quella di Tesla.

il portafoglio di Michael Burry ribassista nei confronti di Tesla. Tweet di Burry
Tweet di Michael Burry contro Tesla “#teslasouffle”

In conclusione

Il portafoglio di Michael Burry non è mai banale.

Le sue posizioni sono sempre molto radicali, le si può condividere o meno ma sicuramente possono essere spunti di riflessione.

Avrà di nuovo ragione su Tesla o Cathie Wood come sui mutui subprime o no?

Chi può dirlo. Dopotutto, come mostra il film “The Big Short“, Burry non è una persona facile da influenzare e quando prende una decisione tira dritto per la sua strada anche se è la meno popolare.

Voglio solo ricordare di fare attenzione a copiare il portafoglio di Michael Burry. Noi non siamo investitori professionisti e, comunque, entreremo sempre con un certo ritardo rispetto alle sue posizioni. Magari, nel frattempo, le azioni hanno registrato un rendimento tale da non renderle più appetibili.

Se volete saperne di più su Michael Burry e sul suo aproccio agli investimenti leggete questo articolo:

la grande scommessa di michael burry guidaglinvestimenti.it

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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