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Le novità del portafoglio di Ray Dalio nel Q1 del 2022

Il portafoglio di Ray Dalio nel Q1 del 2022 ha permesso di contenere le perdite in un mercato in forte calo:

  • Ray Dalio: -9%
  • S&P500: -13%

Stiamo parlando quindi di un +4% circa rispetto a uno degli indici di riferimento dei mercati USA.

Ray Dalio continua ad investire principalmente nei settori della sanità, della finanza, dei beni di prima necessità, dei beni voluttuari e delle comunicazioni . Il fondo del miliardario da 24.80 miliardi di dollari ha acquistato 261 nuove azioni nel primo trimestre del 2022, ha effettuato ulteriori acquisti in 546 titoli, ceduto 24 società e ridotto partecipazioni a 156 nomi.

Andando ad analizzare il suo portafoglio quello che notiamo è l’aumento della propria esposizioni in ETF legati ai mercati emergenti.

Azione% Portafoglio% Variazione
Vanguard Ftse Emerging Markets Etf4.22%35.18%
Procter And Gamble Co4.20%31.5%
Ishares Core Msci Emerging Markets Etf3.57%92.47%
Ishares Msci Emerging Index Fund3.57%120.19%
Spdr S&p 5003.43%0%
Alibaba Group Holding Ltd Sp A3.28%75.25%
Johnson & Johnson3.10%40.26%
Coca Cola Co2.98%37.36%
Pepsico Inc2.81%36.68%
Costco Wholesale Corp2.76%29.72%
Wal-mart Stores Inc2.42%42.38%
Mcdonalds Corp2.30%37.67%
Ishares Core S&p 500 Etf2.05%28.58%
Spdr Gold Trust1.53%-7.88%
Abbott Labs1.45%39.46%

Uno su tutti il Vanguard Ftse Emerging Markets, ETF che copre il 4.22% dell’esposizione totale del portafoglio di Dalio in aumento del 35% circa rispetto al trimestre precedente.

Si tratta di un ETF legato in primis alla Cina (con circa il 28.4% del peso) e Taiwan (15.3%). Molto lontano, quindi, dagli USA.

PaesiEsposizione
Cina28.4%
Taiwan15.3%
India12.5%
Sud Africa8%
Brasile7.5%

A seguire questo filone c’è anche l’aumento di esposizione verso l’azienda di ecommerce di riferimento proprio della Cina: Alibaba (+75% circa rispetto al trimestre precedente).

Azione% Variazione% Portafoglio
Ishares Msci Emerging Index Fund120.19%3.57%
Ishares Core Msci Emerging Markets Etf92.47%3.57%
Alibaba Group Holding Ltd Sp A75.25%3.28%
Vanguard Ftse Emerging Markets Etf35.18%4.22%
Procter And Gamble Co31.5%4.20%

Volendo ritornare all’esposizione USA all’interno del portafoglio di Ray Dalio nel Q1 del 2022 troviamo alcune new entry interessanti:

  • Medtronic plc che sviluppa, produce, distribuisce e vende terapie mediche basate su dispositivi a ospedali, medici, medici e pazienti in tutto il mondo.
  • Berkshire Hathaway Inc, il fondo di Warren Buffett
  • Exxon Mobil Corp, il colosso Oil&Gas USA che ha visto un aumento di esposizione all’interno del portafoglio di Ray Dalio nel Q1 del 2022 considerevole (+17497%)
  • Linde Plc che opera come società di ingegneria legata al gas industriale in Nord e Sud America, Europa, Medio Oriente, Africa e Asia Pacifico.

Tra le azioni che hanno visto una riduzione di esposizione all’interno del portafoglio di Ray Dalio nel Q1 del 2022 troviamo tra tutte Tesla. L’azienda di Elon Musk non sta vivendo un periodo florido sui mercati (così come tutte le aziende tecnologiche a dire il vero) registrando da inizio anno un rendimento negativo di oltre il 40%.

Azione% Variazione% Portafoglio
Home Depot Inc-50.9%0.13%
Lowes Cos Inc-55.24%0.12%
Jd Com Inc-19.54%0.50%
Spdr Gold Trust-7.88%1.53%
Tesla Mtrs Inc-100%0.00%

Insomma, il portafoglio di Ray Dalio nel Q1 del 2022 è sempre più all’insegna della diversificazione. Come lo era stato nei scorsi trimestri a dirla tutta.

Diversificazione soprattutto geografica. Dalio, tra tutti i grandi investitori USA, è forse quello che mantiene una maggiore esposizione verso mercati he non siano USA. La riprova sono le partecipazioni in tutti gli ETF relativi ai mercati emergenti (dove la Cina la fa da padrone). Esposizione che è in aumento rispetto ai trimetri precedenti.

L’aumento di esposizione in aziende difensive come Procter And Gamble, Johnson & Johnson, Coca Cola mostrano ancora una volta come Dalio stia cercando di prepararsi al meglio a tempi a cui non eravamo abituati da tempo: a possibili periodi di bear market.

Sulla sua visione è chiara l’intervista riportata da Wall Street Italia:

“Il mondo non sta affrontando adeguatamente quella parte dei loro portafogli che dovrebbe essere composta da asset a copertura dell’inflazione

Dopo un decennio di rendimenti azionari di successo, Dalio ha spiegato che il problema è che troppi investitori sono ammassati nelle azioni. E mentre gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da vendite incessanti, c’è ancora molta schiuma che deve essere tolta dal mercato prima di poter raggiungere un equilibrio.

“Ecco la dinamica che ritengo un problema: tutti sono lunghi sulle azioni e vogliono che tutto salga. Quel sistema non funzionerà più in quel modo”, ha concluso Dalio.

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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