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I migliori ETF Immobiliari disponibili in Italia

Per chi ama il mattone c’è un’alternativa a quella di comprare una casa. Esistono ETF immobiliari, infatti, che consentono di investire in società che acquistano immobili come case, uffici, centri commerciali ecc oppure sono parte attiva del settore.

Questo tipo di società viene definita REIT (real estate investment trust). Queste, quindi, possiedono fisicamente diversi immobili per poi guadagnarci grazie agli affitti. 

Investire in ETF immobiliari significa, quindi, investire indirettamente nel mattone, cosa che ci permette di ottenere un vantaggio su tutti rispetto all’acquisto diretto di una casa da mettere a reddito: una maggiore diversificazione.

Per diversificazione si intende sia geografica, che per numero di immobili che per tipologia.

Quello che dovremmo fare, quindi, è quello di comprare una o più quote di un ETF e aspettare.

Ma quali sono i principali ETF Immobiliari?

All’interno di questo articolo ho provato a descriverne 5, che riporto qui in ordine di dimensione del fondo (dal più grande al più piccolo):

  • iShares Developed Markets Property Yield UCITS ETF, relativo ai paesi sviluppati
  • iShares European Property Yield UCITS ETF ,europeo
  • iShares US Property Yield UCITS ETF, relativo agli USA
  • iShares Asia Property Yield UCITS ETF, asiatico
  • Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global UCITS ETF DR, che a differenza degli altri è ad accumulazione

iShares Developed Markets Property Yield UCITS ETF

L’ETF iShares Developed Markets Property Yield UCITS ETF ha come sottostante l’indice FTSE EPRA/NAREIT Developed Dividend+ che replica le investment trust (REIT) e le società immobiliari quotate dei paesi sviluppati di tutto il mondo ad esclusione della Grecia, che hanno un rendimento da dividendo previsionale ad un anno pari o superiore al 2%:

  • ISIN IE00B1FZS350
  • Costo di gestione del 0.59% annuo
  • Replica Fisica e a Distribuzione

Investire in questo ETF significa investire per il 15.6% circa in immobili residenziali mentre per il 13% in uffici.

Abbiamo inoltre, nel caso, la netta prevalenza di società operanti negli USA (circa 60%) mentre un’altra quota importante è legata al Giappone (circa 9%).

PaesePeso
STATI UNITI58.24%
GIAPPONE9.22%
HONG KONG5.45%
REGNO UNITO5.10%
GERMANIA4.77%
SINGAPORE3.13%
AUSTRALIA3.08%
CANADA3.07%
FRANCIA1.86%
SVEZIA1.68%

Quanto ha reso questo ETF immobiliare?

Dal 2007 a Settembre 2021 questo ETF ha restituito ai suoi investitori più del 100% di rendimento cumulato mentre in termini di dividendo nel 2020 la cedola annuale è stata di 0.64 euro per ogni quota.

YTD2020201920182017
27.30%-17.09%24.24%-1.29%-2.82%
Rendimento a Settembre 2021

iShares European Property Yield UCITS ETF

L’ETF iShares European Property Yield UCITS ETF ha come sottostante l’indice FTSE EPRA/NAREIT Europe ex UK Dividend+ che replica le investment trust (REIT) e le società immobiliari quotate dei paesi europei sviluppati ad esclusione del Regno Unito, che hanno un rendimento da dividendo previsionale ad un anno pari o superiore al 2%:

  • ISIN IE00B0M63284
  • Costo di gestione del 0.40% annuo
  • Replica Fisica e a Distribuzione

In questo caso la quota residenziale è molto minore (1.04%), mentre la parte legata agli uffici assorbe una quota pari al 13.06%.

Il principale paese in cui investe questo ETF Immobiliare è la Germania con oltre il 40% seguito da Francia e Svezia con circa il 15%.

PaesePeso
GERMANIA40.72%
FRANCIA15.82%
SVEZIA14.20%
BELGIO11.10%
SVIZZERA8.46%
SPAGNA3.64%
NORVEGIA1.96%
PAESI BASSI1.53%
AUSTRIA0.88%
IRLANDA0.88%

In termini di rendimento, questo ETF dal 2006 a Settembre 2021 ha registrato più del 210% con una cedola annulae nel 2020 pari a 1.08 euro per quota.

YTD2020201920182017
13.13%-8.65%25.20%-6.76%15.11%
Rendimento a Settembre 2021

iShares US Property Yield UCITS ETF

L’ETF iShares US Property Yield UCITS ETF ha come sottostante l’indice FTSE EPRA/NAREIT United States Dividend+ che replica le investment trust (REIT) e le società immobiliari quotate degli USA, che hanno un rendimento da dividendo previsionale ad un anno pari o superiore al 2%:

  • ISIN IE00B1FZSF77
  • Costo di gestione del 0.40% annuo
  • Replica Fisica e a Distribuzione

Qui la parte relativa agli immobili residenziali assume un peso importante. Stiamo parlando del 33.94% contro il 14.35% degli uffici.

Ovviamente stiamo parlando di società che sono situate esclusivamente sul territorio USA, quindi la diversificazione geografica è minore rispetto agli altri ETF.

Come rendimento questo ETF Immobiliare ha permesso di ottenere ai suoi investitori più del 130% totale con una cedola annuale che nel 2020 è stata pari a 0.76 euro per quota.

YTD2020201920182017
35.92%-18.59%25.10%-0.08%-9.51%
Rendimento a Settembre 2021

iShares Asia Property Yield UCITS ETFL

L’ETF iShares Asia Property Yield UCITS ETF ha come sottostante l’indice FTSE EPRA/NAREIT Developed Asia Dividend+ che replica le investment trust (REIT) e le società immobiliari quotate dei paesi asiatici sviluppati, che hanno un rendimento da dividendo previsionale ad un anno pari o superiore al 2%:

  • ISIN IE00B1FZS244
  • Costo di gestione del 0.59% annuo
  • Replica Fisica e a Distribuzione

Per questo ETF Immobiliare legato ai mercati asiatici gli uffici cubano il 19.35% del peso tatale mentre gli immobili residenziali il 9.12%.

Quasi metà di questo ETF è legato a società presenti sul territorio Giapponese (43%) mentre un’altra quota importante è relativa a Hong Kong (25% circa).

PaesePeso
GIAPPONE43.31%
HONG KONG25.52%
SINGAPORE14.61%
AUSTRALIA14.41%
NUOVA ZELANDA1.14%

Dal 2007 a Settembre del 2021 i possessori di questo ETF Immobiliare hanno goduto di un rendimento complessivo di cira il 100% mentre in termini di divedendo nel 2020 hanno ricevuto una cedola annuale pari a 0.75 euro.

YTD2020201920182017
13.04%-16.60%19.38%2.61%3.61%
Rendimento a Settembre 2021

Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global UCITS ETF DR

L’ETF Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global UCITS ETF DR ha come sottostante l’indice FTSE EPRA/NAREIT Developed che replica le più grandi società immobiliari del mondo sviluppati dei mercati azionari:

  • ISIN LU1437018838
  • Costo di gestione del 0.24% annuo
  • Replica Fisica e ad Accumulazione

Questo ETF, infine, è molto simile al primo analizzato. L’esposizione geografica quindi è davvero simile.

PaesePeso
STATI UNITI57.31%
GIAPPONE10.42%
HONG KONG5.33%
GERMANIA 4.92%
REGNO UNITO4.85%
AUSTRALIA3.00%
CANADA2.97%
SINGAPORE2.87%
SVEZIA2.67%
BELGIO1.19%

La cosa interessante è proprio quella di essere ad accumulazione, quindi non prevede alcun dividendo.

YTD2020201920182017
26.34%-16.53%24.20%-1.23%-3.16%
Rendimento a Settembre 2021

Rendimenti degli ETF Immobiliari

Ma quanto hanno reso gli EFT Immobiliari?

Partiamo proprio dall’Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global UCITS ETF DR per cui abbiamo a disposizione uno storico maggiore.

Vediamo che dal 1990 al 2021 questo ETF ha avuto un rendimeto paragonabile ad un indice azionario globale come MSCI World.

Rendimento ETF Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global
Rendimento ETF Immobiliari – Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global

Alcune note:

  • Questo ETF è risultato positivo il 61% degli anni considerati e il 61% dei corrispettivi mesi
  • Il periodo più lungo di drawdown è stato di 6 anni e 3 mesi a cavallo della crisi finanziara (Gennaio 2007 fino ad Aprile 2013).
  • In questo lasso di tempo ha anche toccato la perdita maggiore con un -65.5%.
PortfolioAmount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global10000 euro91219 euro7.25%17.29%0.43
MSCI World10000 euro102533 euro7.65%14.87%0.49
Rendimento ETF Immobiliari – Amundi dal 1990

Negli ultimi 15 anni, però, le cose sono andate diversamente: l’ETF Immobiliare in questione ha ceduto il passo all’indice globale con un rendimento annuale pari a circa la metà: 4.35% vs 8.49%.

Rendimento ETF Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global ultimi 15 anni
Rendimento ETF Immobiiari – Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global ultimi 15 anni

L’ETF durante questo periodo ha avuto rendimento positivo il 50% degli anni e il 61% dei mesi corrispondenti. Questo gap è in parte dovuto alla crisi finanziaria USA che, come visto prima, ha causato perdite molto elevate.

PortfolioAmount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global10000 euro 18682 euro4.35%17.73%0.29
MSCI World10000 euro 33048 euro8.49%13.78%0.60
Rendimento ETF Immobiliari – Amundi ultimi 15 anni

I principali ETF considerati, infine, hanno avuto un rendimento simile negli ultimi 15 anni. Tra tutti, però, l’ iShares Developed Markets Property Yield UCITS ETF è quello che ha registrato un indice di Sharpe maggiore.

Rendimento ETF Immobiliari - Ultimi 15 anni
Rendimento ETF Immobiliari – Ultimi 15 anni
PortfolioAmount investedNet asset valueCompound annual growth rateStandard deviationSharpe ratio
iShares Developed Markets Property Yield10000 euro 20423 euro4.99%18.11%0.32
iShares US Property10000 euro19696 euro4.73%23.03%0.28
Amundi ETF FTSE EPRA NAREIT Global10000 euro 18682 euro4.35%17.73%0.29
MSCI World10000 euro 33435 euro8.58%13.78%0.61
Rendimento ETF Immobiliari – ultimi 15 anni

In conclusione

Investire in ETF immobilari è un’ottima scelta per una corretta diversificazione del proprio portafoglio.

Ovviamente, come al solito, va considerato all’interno di una strategia di investimento costruita sulla base di quelli che sono gli obiettivi del singolo.

Non a caso molti Lazy Portfolio considerano al loro interno partecipazioni in REIT.

Questo tipo di strumento potrebbe permettere, inoltre, agli amanti del mattone di avere una valida alternativa che gli permetta di diversificare maggiormente il proprio investimento.

Talvolta impegnare un grande capitale e sobbarcarsi di un mutuo trentennale per acquistare un singolo immobile può rivelarsi una scelta non azzeccata.

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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