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Profilo LinkedIn efficace? Ecco come crearlo passo passo

Scrivere di crescita personale e Bias cognitivi in un blog è interessante: approfondimenti su caratteristiche comportamentali, gestione del rapporto con i colleghi. Fin quando mestamente tuo cugino neolaureato ti chiede: “Si carino il blog, ma andando sul pratico: come si fa a creare un profilo LinkedIn efficace?”

E accogli la sfida di racchiudere in un articolo due anni di presenza giornaliera attiva su LinkedIn e mettere in pratica tutto quello che leggi sulla crescita personale nel realizzare un profilo LinkedIn di successo.

Il profilo LinkedIn perfetto: esiste?

Non voglio subito sfatare un mito, ma una cosa dedotta da circa due anni di frequentazione giornaliera e attiva di LinkedIn (quindi non il classico “faccio il profilo e lo controllo una volta al mese) è che non esiste un profilo perfetto.

Nel senso che dobbiamo aver chiaro quale sia l’obiettivo del nostro profilo: ovvero quali persone vogliamo interessare con il nostro profilo, sapendo da subito che non esiste una tipologia di profilo che vada bene per tutti.

Come dice anche la bibbia vivente del marketing, Seth Godin:

“Non è per tutti”

Seth Godin

Quello che però potremmo fare è creare un profilo LinkedIn che attragga le persone che noi vogliamo attirare. Vediamo come farlo iniziando dalle basi.

Creare profilo LinkedIn efficace

Per creare un profilo LinkedIn Efficace iniziare a compilare tutte le sezioni presenti è il primo passo per creare la nostra identità su LinkedIn.

Però, ve lo anticipo, non basta.

Con il tempo LinkedIn sta diventando sempre più un social di interazione, ed imparare ad interagire sarà fondamentale: ma facciamo un passo per volta.

Iniziamo dalle basi: costruiamo il nostro e unico profilo LinkedIn efficace!

In primis compilando adeguatamente tutte le sezioni disponibili: vediamole.

La foto: dimensioni immagine profilo LinkedIn

La prima cosa da inserire è la foto LinkedIn.

Sicuramente deve essere una foto con:

  • una buona risoluzione. Non uno “scatto rubato col cellulare durante le vacanze a Taormina in cui sono venuto bene” per capirci
  • in cui si veda chiaramente il volto
  • con uno sfondo molto chiaro o non invasivo
  • delle dimensioni minime richieste che trovate nella tabella in basso: la foto potrà essere rettangolare, LinkedIn vi consentirà di ritagliarla.
dimensioni foto profilo linkedin guidaglinvestimenti.it
Dimensioni foto profilo LinkedIn per un profilo LinkedIn efficace

Queste sono linee guida di massima: entriamo più nel dettaglio.

Come anticipato dobbiamo avere ben chiaro il tipo di immagine che vogliamo dare su LinkedIn di noi stessi: professionale? Elegante senza impegno? Molto easy?

E’ una nostra scelta e dipende dal messaggio che vogliamo far passare sia al potenziale recruiter che agli altri professionisti che incontreremo su LinkedIn

Frequentando LinkedIn ho l’impressione che il tipo di foto che si sceglie sia spesso legata alle professioni: le professioni più tecniche e chi lavora in grandi aziende preferisce una foto profilo molto professionale, in tailleur/ giacca e cravatta.
Professioni più creative o legate al mondo delle startup hanno invece foto più easy, meno impostate e con espressioni talvolta più “pubblicitarie”. Sta a noi.

Una nota per i neolaureati: la foto con la corona di laurea su LinkedIn. Ho letto diversi dibattiti proprio su LInkedIn su come questa debba o meno esser messa, ma anche a riguardo mi sento di dire: è personale.
La laurea è un momento importante e ci stà tenere una foto incoronati per qualche settimana dopo la laurea. Tuttavia sottolinea che siete dei neolaureati, e se nel frattempo avete maturato altre esperienze lavorative anche saltuarie rischia di farle passare in secondo piano. Pensateci.

Una buona alternativa è invece applicare la grafica fornita da LinkedIn “Open To Work“: la trovate tra le opzioni cliccando sulla vostra immagine.

profilo linkedin efficace opentowork
Open To Work – Profilo LinkedIn efficace

L’immagine di copertina.

LinkedIn ne propone alcune di default, e potete cominciare da una di queste. Il mio consiglio però è di realizzarne una personalizzata che, in qualche modo, parli di una vostra passione o di un vostro progetto.

Io ad esempio voglio privilegiare la mia passione per il blogging (e la mia indole da apicultrice!) e non lo nascondo nella mia immagine di copertina.

Immagine di copertina – Profilo LinkedIn efficace

Qualcuno potrebbe dire che denota scarsa professionalità (“sei un ingegnere in primis”) ma il mio intento è far conoscere anche questa mia passione laterale.

Se un’azienda più tradizionale trova il mio profilo poco in linea con i suoi valori, vuol dire che non è un’azienda a cui io sono interessata.

L’introduzione

In questa sezione potete inserire tutte le informazioni principali che volete vengano mostrate subito sotto il vostro nome.

Una chicca è che si può inserire anche un file audio con la pronuncia del proprio nome: questa sezione potrebbe essere una maniera sfiziosa per dare anche un messaggio aggiuntivo oltre al nostro nome.

Ad esempio: “Sono Andrea e scrivo per siti web”, o semplicemente “Sono Agnese, piacere di averti nella mia rete”

La sezione “informazioni”

Questa sezione è molto importante perchè denota non le vostre esperienze ma le competenze e il vostro carattere.

Anche qui avete due scelte:

  • Essere professionali: descrivere le vostre competenze professionali e i punti di forza, nonchè le vostre esperienze lavorative. Un esempio potrebbe essere
  • Essere più easy: raccontare più di noi stessi che del nostro lavoro, facendo risaltare il nostro carattere. Per capirci, un esempio che autopromuove alla grande le sue skill è quello di Luca Altimani, l’ex Admin di Commenti Memorabili:
Le “Informazioni” del Profilo di Luca Altimani – Profilo LinkedIn Efficace

Due note sulla sezione Informazioni:

  1. Le keyword. Qualunque descrizione scegliate di fare inserite le parole chiave per cui volete essere rintracciati ed identificati dall’algoritmo di LinkedIn. Da “Ingegnere meccanico” a “fluidità” ad “appassionato di Lego”, scrivetele!
  2. La lingua. Se il vostro scopo è cercare lavoro anche oltre confine, privilegiate l’inglese. Se invece preferite un’esperienza in Italia oppure volete usare il profilo per interagire con contatti italiani, l’italiano è la scelta migliore.

E se siete dei neolaureati?

Scrivetelo, e scrivete con passione quale tipo di azienda cercate e che cosa potreste portare voi a quell’azienda.

Esperienza

In questa sezione vanno inserite le esperienze lavorative che abbiamo fatto:

  • L’azienda: LinkedIn vi da modo di cercarla nel suo database. Fatelo pechè collegherà il vostro contatto alla pagina aziendale, e vi suggerirà in seguito persone che potreste conoscere con cui collegarvi.
  • La mansione: un consiglio è di inserire una mansione facilmente interpretabile anche dalle aziende diverse dalla vostra, anzichè il vostro Job Name. Vi faccio un esempio: qualche anno fa ricoprivo la funzione di “Design Responsible Engineer” (DRE) nella mia azienda: tuttavia questo ruolo lo facevo precedere da “Product Engineer” che è una nomenclatura molto più comune e comprensibile di quella mansione.
  • La durata: sulle date conviene esser precisi perchè LinkedIn mostrerà le mansioni in ordine cronologico.

Due dritte ulteriori:

  1. Inserite anche lavori saltuari o occupazioni collaterali. Se avete fatto i camerieri oppure tenete un blog, scrivetelo. Un recruiter potrebbe dedurre che avete ampie capacità di adattamento e gestione del vostro tempo.
  2. Nella descrizione aggiungete quali skill o competenze vi ha dato quel lavoro. Oltre a dire quali mansioni ricoprivate, sottolineate come quella mansione vi abbia fatto sviluppare la dealing with ambiguity piuttosto che

E se siete dei neolaureati?

Ribadisco: inserite anch i lavoretti o lavori saltuari. Aiuteranno a far comprendere che vi date da fare anche nel periodo di ricerca di lavoro.

Formazione

Qui vanno inseriti gli istituti o le università frequentate. Come per le esperienze lavorative, cercare la pagina dell’istituto su LinkedIn vi farà apparire suggerimenti di persone che hanno frequentato lo stesso istituto che potreste conoscere.

Licenze e certificazioni

In questa sezione vanno inserite le certificazioni o licenze di cui siete in possesso.

Competenze e conferme

In questa sezione potete elencare le vostre competenze: i vostri contatti potranno poi – volontariamente o con l’incentivo di LinkedIn – confermare queste competenze, lasciando anche un commento.

Gli analytics per controllare la nostra rete e le interazioni

Una volta creato il profilo possiamo controllarne la percentualee di completamento e i contatti direttamente neella dashboard che appare sulla nostra pagina profilo. Questa ci dice anche quante persone lo hanno visitato o visualizzato i nostri post, e molto altro ancora.

LinkedIn Dashboard – Profilo LinkedIn efficace

come Trovare contatti su LinkedIn

Per cercare contatti su LinkedIn possiamo approfittare sia della barra di ricerca in alto, che della sezione “la mia rete” presente alla destra della barra di ricerca.

In questa sezione anche LinkedIn ci suggerirà contatti e persone che potremmo conoscere, proprio in funzione delle università ed aziende inserite nelle sezioni “Esperienze” e “Formazione”.

Header di Linkedin in cui cercare i ccontatti – Profilo Linkedin Efficace

Il nostro profilo LinkedIn efficace è completo

Bene! A questo punto avete creato un profilo LinkedIn efficace.

Come anticipato all’inizio dell’articolo questo è solo il primo passo: per rendere LinkedIn un canale comunicativo vincente dovete imparare ad interagire con esso. Perchè se credete che LinkedIn sia solo una vetrina per trovare lavoro, non è così: è molto di più.

Linkedin per trovare lavoro conviene? Non solo a quello

Avere un profilo LinkedIn efficace e chiaro, con le giuste keyword aiuta sicuramente i recruiter a trovarci e a contattarci.

Usare però Linkedin solo per questo scopo è limitante: LinkedIn è una fonte inesauribile di network, spunti ed interessi che dobbiamo imparare ad alimentare e gestire.

Come fare? Dai un’occhiata all’articolo su aumentare i contatti LinkedIn e creare un profilo di successo.

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Marta Cavaliere

Ingegnere fuori e inseguitrice di farfalle dentro, appassionata di crescita personale, fotografia e viaggi. Credo nell'importanza di conoscere la finanza personale per diventare responsabili del nostro futuro, e nel miglioramento continuo sia personale che professionale. Instancabile procrastinatrice, mi occupo delle sezioni Crescita e Risparmio del blog guidaglinvestimenti.it

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