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Meglio risparmiare o investire?

Gli italiani di fronte alla scelta risparmiare o investire hanno pochi dubbi: meglio risparmiare.

Ci sono molti motivi dietro questa scelta, vorrei però qui fare qualche considerazione che spero possa aiutare.

Partiamo con con una considerazione che può sembrare banale: investire è un processo che richiede tempo. Possiamo accelerarlo solo in presenza di un grande capitale.

Provo a spiegare meglio il concetto.

Ipotizziamo di avere 1000 euro e tra le 2 opzioni (risparmiare o investire) optiamo per la seconda. Investiamo quindi tutto il primo di gennaio su un ETF che ci permette di ottenere un rendimento del 10%.

Attenzione: 10% è un rendimento molto alto.

Ad ogni modo a fine anno avrò ottenuto un guadagno di 100 euro.
Cosa significa? Che dopo un intero anno il guadagno che avrei ottenuto dal mio investimento sarebbe stato appena uguale a quanto mensilmente messo da parte. 100 euro in un anno non mi cambiano certo la vita.

Diverso, ovviamente, è il discorso per chi ha un capitale più alto. Ipotizzando di avere a disposizione 100 mila euro e di investirlo sempre in un ETF che ci permette, idealmente, di ottenere un rendimento del 10% a fine anno avrei ottenuto un guadagno di 10 mila euro.

10 mila euro all’anno di rendita da un investimento inizia ad essere una cifra interessante.

Vale la pena ricordare che stiamo facendo un esempio del tutto ipotetico, senza considerare costi e tasse.

Quello che questo esempio vuole mettere in mostra è che nel caso di piccoli capitali il risparmio assume un peso molto maggiore rispetto all’investimento e viceversa.

Dovresti pensare più a risparmiare o investire?

Quindi, l’esempio del tutto ipotetico fatto prima ci ha aiutato a capire che:

  • Se hai un capitale basso la priorità è risparmiare
  • Se hai un capitale alto il rendimento da investimento inizia ad avere un peso importante

Non dimentichiamoci poi dell’interesse composto che ha il potere di far aumentare il proprio capitale esponenzialmente con il tempo.

Fin’ora, però, abbiamo fatto degli esempi molto teorici. Proviamo a questo punto a farne uno pratico.

Immaginiamo di essere a Gennaio del 1980 e di iniziare ad investire 100 euro al mese in un ETF che ha come sottostante MSCI World.

Cosa succede?

  • A Febbraio del 1980 il mio capitale sarà di 201 euro: 1 euro guadagnato a fronte di 200 investiti.
  • A Marzo del 1980 il mio capitale sarà di 289 euro: 11 euro persi a fronte di 300 investiti.
  • A Dicembre del 1980 avrò un capitale di 1461 euro rispetto a un investimento di 1200 euro per un totale di 261 euro guadagnati. Il mio capitale sarà il risultato dei miei risparmi per l’82% e del rendimento del mio capitale per il 18%.

Andando avanti con gli anni la situazione evolverà, il potere dell’interesse composto inizierà a prendere il sopravvento:

  • Dopo 10 anni, a Dicembre del 1990 il mio capitale sarà di 24825 euro su 13100 investiti. Il peso dei miei risparmi sul totale del capitale è sceso ormai al 53%
  • Dopo 20 anni, a Dicembre del 2000 il mio capitale sarà di 144181 euro su 24200 investiti. Il peso dei miei risparmi sul totale del capitale è sceso al 17%
  • Siamo ora a Dicembre del 2010, sono passati 30 anni e sono scoppiate 2 bolle (dotcom e mutui subprime). Nonostante ciò il mio capitale sarà pressoché inalterato con un valore di 144093 euro di cui il 27% legato ai risparmi
  • Dicembre 2020, 40 anni di investimento prendendo 100 euro al mese e investendoli in un ETF azionario. Il mio capitale avrà raggiunto il valore di 438596 euro di cui l’11% è legato ai miei risparmi
Risparmiare o Investire?
Risparmiare o Investire?

Tutto questo ci aiuta a capire quanto sia importante risparmiare, soprattutto se in presenza di piccoli capitali. Risparmiare e investire sin da subito.

I risultati che si possono raggiungere potrebbero essere impensabili come quello di raggiungere il traguardo di 1 milione di euro.

Un esempio?

Ipotizzando un rendimento annuale costante del 7%, se iniziassimo a investire 2000 euro annui dall’età di 15 anni potremmo raggiungere la cifra tonda all’età di 67 anni.

Investimento annuale per 1 milione di euro con rendimento annuale del 7%

In conclusione

Cosa è più importate tra risparmiare o investire?

La risposta è dipende, come spesso accade.

Se accade che:

Capitale Totale x Rendimento Annuale Atteso > Risparmi

allora i tuoi investimenti ti stanno restituendo più di quanto tu sei in grado di risparmiare e viceversa.

Ciò significa che maggiore è il capitale investito maggiore sarà l’impatto dei miei investimenti, viceversa per piccoli capitali il ruolo dei risparmi diventa fondamentale.

Tutto ciò deve portarci, ad ogni modo, a non farci scoraggiare subito. Dobbiamo capire che questo è un processo lungo che richiede impegno, costanza e un piano ben definito. Dove per piano intendo un obiettivo preciso e un percorso per raggiungere tale obiettivo.

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

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