Tempo di lettura: 4 minuti
0
(0)

Cos’è la strategia Barbell ideata da Nassim Taleb?

Secondo la Strategia Barbell di Nassim Taleb un investitore dovrebbe concentrare il proprio portafoglio in 2 macro categorie: investimenti a basso rischio e investimenti ad alto rischio.

Taleb suggerisce, quindi, di evitare tutto quello che sta in mezzo: gli investimenti a medio rischio.

Barbell, tradotto dall’inglese, non è altro che il bilanciere formato da pesi sulle 2 estremità e una barra nel mezzo che li collega.

L’analogia con il bilanciere che usa Taleb serve a spiegare che un portafoglio deve essere caratterizzato pensando a 2 pesi:

  • Da un lato una percentuale minore di investimento ad alto rischio ma con alte potenzialità di guadagno
  • Dall’altro una percentuale maggiore in investimenti a basso rischio con minori potenzialità di guadagno
  • Non devono esserci investimenti a medio rischio

A tal proposito Taleb dice:

“Inizialmente ho usato l’immagine del bilanciere per descrivere un duplice atteggiamento: di giocare in sicurezza in alcune aree e di correre molti piccoli rischi in altre, ottenendo così l’antifragilità. Ovvero l’estrema avversione al rischio da un lato e l’estremo amore per il rischio dall’altro, piuttosto che solo l’atteggiamento di rischio “medio” che in realtà è un gioco: i rischi medi possono essere soggetti a enormi errori di misurazione/valutazione . Ma il bilanciere si traduce anche, a causa della sua costruzione, nella riduzione del rischio di ribasso – l’eliminazione del rischio di rovina “.

Strategia Barbell
Strategia Barbell

Avversione al rischio

La Strategia Barbell ha come scopo principale di non perdere soldi impegnando gran parte del proprio capitale in investimenti a basso rischio.

Immaginiamo quindi un portafoglio composto al 90% da obbligazioni a breve scadenza.

La restante parte del portafoglio dovrebbe, invece, essere impiegata ad asset ad alto rischio che possano permetterci di ottenere grandi rendimenti. Possano cioè permetterci di approfittare dei cigni neri positivi.

Immaginando di completare il portafoglio di sopra potremmo pensare di investire il 10% del nostro capitale in azioni ad alto rischio (vedi Tesla) oppure in Bitcoin.

La parte centrale, secondo Taleb, ha poco senso dal punto di vista del rapporto rischio/rendimento: sei di fronte a forti rischi senza poter godere di alti rendimenti.

Possono sempre capitare i Black Swan, i cigni neri negativi, che assumono un impatto così profondo da rompere le pregresse certezze: il covid ad esempio.

Con gli investimenti a medio rischio, quindi, siamo sempre esposti a grandi perdite semplicemente perchè ci possono essere sottovalutazioni dei rischi da parte degli analisti o perchè avviene l’imprevedivile. Abbiamo l’illusione della sicurezza ma in realtà abbiamo alti rischi non compensati da alti guadangi.

“Qualcuno con il 100 per cento nei cosiddetti titoli a rischio “medio” corre il rischio di rovina totale a causa dell’errato calcolo dei rischi. Questa tecnica con bilanciere risolve il problema che i rischi di eventi rari sono incomprensibili e fragili all’errore di stima; qui il bilanciere finanziario ha la massima perdita nota “.

Strategia Barbell applicata ai Bitcoin

Prima di fare questo “esercizio” è bene sottolinere una cosa: Taleb è profondamente contrario ai Bitcoin.

“Fallimento e calamita per imbecilli”

Taleb a proposito di Bitcoin

Ad ogni modo è interessante fare una considerazione derivata da un’osservazione di Anthony Scaramucci sempre relativa alla strategia barbell.

Siamo nel 2014 e 2 risparmiatori decidono di investire il proprio capitale in 2 modi diversi:

  • Il primo decide di investire tutto in azioni a grande capitalizzazione USA
  • Il secondo decide di investire il 4% del capitale in Bitcoin e il restante in obbligazioni a breve scadenza

Chi ha avuto i risultati migliori?

Il risultato forse sorprenderà ma il secondo portafoglio ha avuto le migliori performance sia in termini di rendimento (13.96% vs 13.87% di CAGR) che di volatilità (11.16% vs 14.02%).

Metodo Barbell applicato ai Bitcoin
Strategia Barbell applicato ai Bitcoin

Tutto ciò si traduce con un indice di Sortino quasi 3.5 volte superiore per il portafoglio con una piccola esposizione in Bitcoin.

PortfolioInitial BalanceFinal BalanceCAGRStdevBest YearWorst YearMax. DrawdownSharpe RatioSortino Ratio
Bitcoin + Obbligazioni$10,000$26,074 13.96% 11.16%76.65%-3.03%-4.91% 1.165.26
Stock$10,000$25,917 13.87% 14.02%31.33%-4.52%-19.63% 0.941.52
Obbligazioni$10,000$11,193 1.55% 1.14%3.96%-0.02%-1.15% 0.701.33

L’immagine che Scaramucci ha dato credo sia emblematica. Rirportata all’esempio di cui abbiamo parlato suonerebbe così:

Se avessi avuto nel 2014 un dollaro e avessi investito 96 centesimi in obbligazioni a breve scadenza e 4 centesimi in Bitcoin avresti avuto nel Maggio del 20121 un rendimento maggiore che se avessi investito l’intero dollaro in un paniere di titoli ad alta capitalizzazione.

Ecco che in questo caso abbiamo:

  • Azioni ad alta capitalizzazione (come S&P 500), investimento a medio rischio
  • Obbligazioni USA a breve scadenza, investimento a basso rischio
  • Bitcoin, investimento ad alto rischio
strategia barbell guidaglinvetimenti.it

In conclusione

Le analogie tra finanza personale e attività fisica sono molto comuni. Un investimento potrebbe essere assimilato a esercizio fisico costante e studiato che permette di avere benefici duraturi nel tempo. Al contrario di quelle diete che dopo qualche mese ti fanno ritornare al punto di partenza.

In questo caso potremmo dire che il metodo barbell permette di concentrarci da una parte ad esercizi a bassa intensità (ad esempio lunghe passeggiate) che permettono di migliorare la resistenza generale del nostro fisico e le abilità motorie. Dall’altra parte di effettuare esercizi ad alta intensità che sono fattori di stress per il corpo ma che permettono di aumentare la propria forza.

Fare esercizi a media intensità, seguendo l’analogia, porterebbe non solo meno benefici ma anche il rischio di incappare in seri infortuni che potrebbero farti perdere tutto il lavoro che hai fatto

Citando di nuovo Taleb:

“Se metti il 90% dei tuoi fondi in fondi deposito o altri investimenti del genere noiosi (supponendo che tu sia protetto dall’inflazione) e il 10% in titoli molto rischiosi, massimamente rischiosi, non puoi perdere più di 10 per cento, mentre sei esposto a un enorme rialzo.

Ti è piaciuto questo articolo? Potrebbe allora interessarti anche questo sul portafoglio d’investimento Rick Ferri, un portafoglio per i cuori forti:

core four rick ferri guidaglinvestimenti.it

Quanto ti è piaciuto il post?

Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

Lascia un commento