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Test di una strategia di investimento legata al PEG

L’articolo di oggi sarà più breve del solito. Userò il blog per forzarmi a tener traccia di una strategia di investimento che voglio testare.

Attenzione: non mettete in pratica questa strategia. Nemmeno io lo sto facendo. Si tratta solo di un test.

Giusto 2 note.

Questa strategia si basa su un multiplo: il PEG.

Il rapporto prezzo/utili/crescita, o “PEG” divide il rapporto prezzo/utili di un’azione per il suo tasso di crescita storico per trovare titoli in crescita che vendono a buon mercato.

Ma la strategia di investimento che voglio analizzare non è unicamente legata a questo multiplo. Prenderò in considerazioni varie metriche ispirandomi a uno dei più grandi investitori che Wall Street abbia mai visto: Peter Lynch.

Per chi volesse approfondire il pensiero di questo investitore consiglio di comprare il suo libro: One Up On Wall Street, di cui trovate anche la versione italiana.

Quindi cosa farò?

Cercherò 20 aziende da monitorare, proverò a fare un ribilanciamento mensile per considerare eventuali variazioni dei fondamentali delle singole aziende.

Il budget iniziale è di 2500 euro e il portafoglio sarà equal weight: stesso peso a tutte le singole azioni. Ciò significa che le singole azioni avranno un peso di circa il 5% su tutto il portafoglio.

In questo modo proverò anche a rendermi un po’ più attivo sul mercato. Come detto più volte, infatti, investire è profondamente noioso.

In questo modo proverò a sentirmi un po’ più attivo e artefice delle fortune (o sfortune) del mio investimento.

Rimango comunque dell’idea che investire su un indice globale (come MSCI World o lo S&P500) rimanga la scelta migliore per un investitore semplice.

Per confermare questo mio pensiero l’idea è quella di confrontare le performance di questo portafoglio con un benchmark: lo S&P 500 per l’appunto.

strategia di investimento legata al PEG

Proviamo quindi a vedere come va.

Non so ancora quale strumento utilizzerò per condividere gli aggiornamenti: questo blog o la newsletter. Vediamo.

Come detto sono un pò scettico. Ma se fossi almeno in grado di replicare il mercato potrei utilizzare questa strategia per rendere un po’ più divertente il mondo degli investimenti.

Cosa intendo?

Usare una piccola percentuale del mio portafoglio per comprare azioni in accordo a questa strategia di investimento per rendere il tutto un po’ più vivo.

Iscriviti alla newsletter per non perdere gli aggiornamenti nei prossimi mesi su come starà procedendo questo portafoglio!

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Francesco Barba

Ingegnere e sommelier, fiero sorrentino appassionato di finanza personale e ottime bottiglie. Scrivo di finanza personale e risparmio sul blog di cui sono co-founder guidaglinvestimenti.it

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Agostino

    Un pezzo frizzante, divertente. Ma estremamente istruttivo. Ci voglio riflettere sopra; a lungo. Intanto ti ringrazio.

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