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Viaggi da ingegnere: weekend a Copenaghen

Ritorna il nostro travel format preferito! Oggi dedicato a come passare un weekend a Copenaghen senza spendere una fortuna.

Copenaghen è stato il primo viaggio fuori dall’Italia che io e Francesco abbiamo fatto dopo la pandemia, e sarà un po’ la voglia di viaggiare, sarà che Copenaghen si è presentata bene con un sole splendente per un intero weekend, ma ci è proprio piaciuta anche grazie a una app eccezionale che abbiamo scoperto per mangiare in ottimi ristoranti spendendo davvero poco: Earlybird.

Considerando che Copenaghen è tra le città più cara d’Europa, è un fatto da non tralasciare assolutamente!

Weekend a copenaghen tabella di marcia
Weekend a Copenaghen: cosa fare e vedere, come muoversi, cosa mangiare e dove

Weekend a Copenaghen: Earlybird, mangiare a copenaghen spendendo poco

Copenaghen per passare un weekend di 2 o 3 giorni è l’ideale se si vuole anche solo passeggiare e staccare la spina per un po’.

Per me e Francesco è stato un toccasana: sebbene ci siano molti musei e residenze da vedere, tra cui il castello dei Rosemborg, abbiamo privilegiato lee lunghe passeggiate al porto e le viste dall’esterno di queste bellezze e goderci la vita danese.

Chi ci conosce sa quanto non disdegnamo rendere “enogastronomici” i nostri viaggi, piccoli o grandi che siano, e Copenaghen è andata ben oltre le nostre aspettative quando abbiamo scoperto uan all fantastica: Earlybird, la app per prenotare ristoranti di alta gamma al 33% di sconto.

Come funziona?

La app Earlybird è attiva a Copenaghen e nella città danese di Aarhus e consente di prenotare solo per il giorno o la sera stessa un pasto (colazione, pranzo o cena) in uno di 75 ristoranti selezionati delle due città, con un menù fisso e – qui viene il bello – pagando con il 33% di sconto!

Andando un po’ più nel dettaglio, la App danese EarlyBird consente di:

  • prenotare un ristorante, bar o take away per il giorno/la sera stessi. I ristoranti disponibili compaiono solo a mezzanotte, non prima
  • include pochi ristoranti selezionati tra cui diversi di alta gamma: sono presenti anche ristoranti stellati Michelin!
  • il menù è proposto dal ristorante e fisso e si può consultare sul sito
  • si ha il 33% di sconto e si paga in anticipo: basta solo andare al ristorante, sedersi e godersi la serata!
  • Considerando i prezzi molto elevati per mangiare a Copenaghen, questi ristoranti risultano addirittura economici: con 30-40 euro a persona si fa una cena di almeno 2 portate più dolce. Solo i vini non sono inclusi.

Noi ci siamo trovati benissimo, ne abbiamo provati due (link in basso nell’articolo) ed erano uno migliore del’altro. Altamente raccomandato!

Pillole di viaggio – Weekend a Copenaghen

Destinazione: Copenaghen

Compagnia consigliata: partner/amici

Budget: 300 € a testa

Muoversi: a piedi/mezzi

Durata: 2-3 giorni

Personal rating: 8/10

Devi andare se: hai voglia di staccare e cerchi una città tranquilla in cui “anche se ti perdi qualcosa” non è grave

Lascia stare se: detesti la pioggia e cerchi una vacanza low cost: la Danimarca è cara!

10 Hashtag: #smorrebrod #earlybird #nyhavn #danimarca #rosenborg #canali #sirenetta #christiania #indreby #copenaghen

Soundtrack: Lean on (MØ)

Cosa fare a copenaghen di insolito: consigli di Viaggio

A seguire i consigli di viaggio per visitare posti soliti e insoliti di Copenaghen in un weekend:

  • Visitare il mercato Torvehallerne KBH: è un mercato al coperto dove troverai tutte le specialità danesi inclusi i famosi Smorrebro
Smorrebro da assaggiare al Mercato di Torvehallerne durante un weekend a Copenaghen
  • Christiania: prima regola di questo quartiere hippie e particolarissimo è non fare fotografie. Non sono gradite, ed è rispettoso non farle. Christiania è un quartiere parzialmente autogovernato che ha ottenuto uno status semi-legale come comunità indipendente. Il villaggio danese è conosciuto anche per i suoi edifici colorati, per il divieto di circolazione per le automobili e per la mancanza di forze dell’ordine, oltre che per la presenza della famosa pusher street. Facciamo un po’ di storia con l’aiuto di Wiki: queta zona era una ex base navale abbandonata che nel 1971 venne occcupata da un gruppo di hippie, che hanno basato per anni la comunità sul principio dell’autodeterminazione della proprietà. Con notevoli divergenze e dopo svariati tentativi fallimentari delle forze dell’ordine di sgombrare la zona, Christiania è stata alla fine riconosciuta come suolo autogestito. Al suo interno, famosi sono i negozietti d’artigianato, la centralissima pusher street e i servizi per i cittadini, tutti totalmente autogestiti. Esperimento sociale unico al mondo e attrazione turistica, utopia vivente basata sui principi del rispetto e del libero arbitrio.
  • Kosmik Rum: per fare una foto fuori dagli schemi potete entrare all’interno di queste due bolle piene di specchi situate sulla riva del fiume. Trovi le coordinate qui. E’ un’attrazione gratuita e cche non richiede più di 5 minuti di stop, e si trova attraversando il ponte pedonale Inderhavnsbroen che collega Christiania all’ Indre By. Ecco una foto che ho fatto all’interno:
La Kosmik Rum in cui fare uno stop durante il weekend a Copenaghen
  • Il castello di Rosenborg: personalmente non lo abbiamo visitato all’interno ma ci siamo goduti i giardini esterni in cui prendere il sole (se hai la fortuna di beccare una bella giornata come è accaduto a noi!). Tuttavia le recensioni – al netto della riprova sociale – dicono che la visita valga il biglietto!
Castello di Rosenborg – Weekend a Copenaghen
  • Provare più ristoranti possibili con Earlybird: noi ne abbiamo approfittato per testare i due raccomandati dalla Guida Michelin Meille e Norrlyst. Ecco alcuni piatti!
  • Le due sirenette: ebbene si, oltre alla stranota Sirenetta ce ne è anche un’altra sul porto di Copenaghen, in una zona un po’ più assolata e meno battuta: si tratta della Sirenetta geneticamente modificata, una particolare rivisitazione della scultura originale. Eccole qui al confronto, la foto della geneticamente modificata è presa dal sito VisitDenmark dato che devo ancora terminare di scaricare le foto dalla reflex!

Dove dormire a Copenaghen

Noi abbiamo dormito in una zona vicina alla stazione centrale, comoda per il collegamento con l’aeroporto e non troppo distante dall’Indre By: gli hotel come gia detto, sono molto cari a Copenaghen, e noi abbiamo trovato un discreto compromesso come prezzi all’Annex Copenaghen.

Nulla di speciale, camere spaziose ma che avrebbero bisogno di una rimodernata, tuttavia accettabile per la spesa.

Dove mangiare a Copenaghen

Una lista dei su citati ristoranti in cui mangiare spendendo il giusto (…o almeno mangiando bene senza avere brutte sorprese alla cassa!)

I pensieri del ritorno

Sarà che era il primo viaggio all’estero dopo la pandemia, ma questa fuga di due giorni ci è piaciuta. Copenaghen con il sole ha il suo perchè, è una città pulita e ordinata, probabilmente non entusiasmante, ma di sicuro da vedere se piacciono le città del Nord e se la lista di capitali europee ancora da visitare inizia a scarseggiare!

Buon viaggio!

Weekend a copenaghen guidaglinvestimenti

In questa pagina sono presenti link a Booking.it a scopo promozionale: in parole povere, se prenoterai qualcosa da questi link Booking ci omaggerà di una piccolo contributo!

Per cui grazie 🙂

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Marta Cavaliere

Ingegnere fuori e inseguitrice di farfalle dentro, appassionata di crescita personale, fotografia e viaggi. Credo nell'importanza di conoscere la finanza personale per diventare responsabili del nostro futuro, e nel miglioramento continuo sia personale che professionale. Instancabile procrastinatrice, mi occupo delle sezioni Crescita e Risparmio del blog guidaglinvestimenti.it

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